I Top 11 di Soccer Magazine – Girone di andata: sorprese, conferme e tanta Atalanta

Gian Piero Gasperini Fonte: flickr.com Autore: Hop-Frog
Gian Piero Gasperini
Fonte: flickr.com Autore: Hop-Frog

La Serie A è arrivata al giro di boa ed è quindi il momento di tirare qualche somma di questa prima metà di campionato. Ecco allora una Top 11 con quei giocatori che si sono messi piacevolmente in mostra in questo girone di andata. A farla da padrona è sorprendentemente l’Atalanta con ben tre elementi più l’allenatore, autentica squadra rivelazione fino a questo momento. Stupisce, invece, non trovare nemmeno un calciatore della Juventus campione d’inverno, dove essenzialmente è il collettivo a disposizione di Allegri a fare la differenza più dei singoli giocatori. Ben rappresentate anche Roma, Napoli e Milan con due giocatori ciascuno. Un elemento a testa invece per Torino ed Inter. Ecco quindi chi sono stati a nostro giudizio i migliori undici finora:

Tra i pali si sistema Wojciech Szczesny, decisivo in più occasioni con le sue parate e che ha permesso alla difesa della Roma di essere la seconda meno battuta dietro solo a quella juventina. Terzetto di difesa composto da Mattia Caldara, Gabriel Paletta e Federico Fazio. Il giovane difensore dell’Atalanta è stato protagonista di un inizio stagione da favola, condito da ben 3 reti, che ha portato la Juventus a investire su di lui per il futuro, assicurandosi le sue prestazioni dalla prossima annata per 20 milioni circa. L’italo-argentino del Milan tornava da un prestito proprio ai bergamaschi e in pochi avrebbero scommesso su di lui a luglio; Montella invece l’ha fatto ed affiancandolo a Romagnoli ha trovato una coppia difensiva ben assortita che sta contribuendo notevolmente alle fortune attuali dei rossoneri. Fazio, invece, è arrivato a Roma tra lo scetticismo della piazza, ma ha saputo smentire tutti diventando il partner insostituibile di Manolas, grazie sì anche agli infortuni di Vermaelen e ai flop di Juan Jesus, ma soprattutto con grandi prestazioni che hanno convinto pienamente Spalletti e tifosi.

Nel centrocampo a quattro sugli esterni si piazzano Iago Falque e Alejandro Gomez. Il primo è arrivato al Torino con grande voglia di riscatto dopo la passata stagione e con la fiducia di Mihajlovic è subito tornato sugli altissimi livelli di Genova come due anni fa, diventando un fattore dei granata con i suoi 8 goal messi a segno fin qui. Il secondo sta vivendo probabilmente la sua miglior stagione da quando è arrivato in Italia ed è il vero trascinatore della formazione allenata dal Gasp. Spettacolare sui social, ma anche e soprattutto sul campo, dove ha realizzato 5 reti e fornito 4 assist. La coppia di centrocampisti è composta da Roberto Gagliardini e Marek Hamsik. L’ormai ex atalantino ha sorpreso tutti con grandi partite in cui ha abbinato qualità e quantità. A quanto pare l’Inter è stata impressionata particolarmente tanto da decidere di puntare su di lui sin da subito per completare la mediana, versando nelle casse bergamasche una cifra totale che si potrebbe aggirare sui 25 milioni circa. Il capitano del Napoli, invece, si sta confermando ancora una volta un centrocampista totale capace di segnare e far segnare tant’è che è già arrivato a quota 5 goal e 7 assist.

Nel tridente avanzato sugli esterni troviamo Suso e Dries Mertens. Lo spagnolo del Milan, rientrato alla base dopo la positiva esperienza in prestito al Genoa, è stata la vera scommessa di Montella che ha puntato su di lui per il ruolo di esterno destro del suo tridente. Il risultato è rappresentato dai numeri dell’ex Liverpool, ovvero 5 goal e 6 assist, e da prestazioni sempre più importanti e convincenti che lo hanno portato a diventare un beniamino di San Siro. Il folletto belga del Napoli, visto l’ultimo strastosferico rendimento da falso nueve, forse si sentirà un po’ fuori posizione sulla fascia. Ma proprio questa sua duttilità tattica e capacità di far tutto bene hanno convinto Sarri a puntare su di lui, prima al posto di Insigne sulla sinistra e poi per rimpiazzare Milik al centro dell’attacco, e lui ha ripagato alla grande la fiducia del tecnico toscano con ben 11 goal. La punta centrale non poteva che essere il capocannoniere momentaneo del campionato con 14 goal, cioè Mauro Icardi. Il capitano dell’Inter, però, quest’anno ha imparato anche a giocare per la squadra tanto da aver confezionato anche 6 assist per i suoi compagni.

Sulla panchina di questa Top 11 non poteva che sedersi Gian Piero Gasperini. La sua esperienza all’Atalanta era partita male e nel momento di difficoltà ha deciso di rischiare tutto puntando sui giovani a sua disposizione. Il risultato? Dieci risultati utili consecutivi con ben nove vittorie di cui sei di fila, un provvisorio sesto posto in classifica e una lunga fila di big per accaparrarsi tutti i suoi gioiellini.