Atalanta-Roma 3-3, le pagelle giallorosse: Zaniolo crea, Olsen distrugge

La Roma crea e disfa regalando un clamoroso recupero all’Atalanta sotto di 3 reti dopo 40 minuti di gioco. Zaniolo illumina nel buio, Dzeko finalizza mentre la difesa con Olsen e Marcano distruggono quello di buono che era stato creato. Di Francesco ha ancora tanto da lavorare sulla squadra.

ROMA, LE PAGELLE GIALLOROSSE: OLSEN IN GIORNATA NO, ZANIOLO ILLUMINA CON DZEKO

Dzeko, Roma - Fonte: sassuolocalcio.it
Dzeko – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Olsen 4.5: lo svedese regala la peggior prestazione stagionale. In ritardo sul gol di Castagne, sfiora solamente il colpo di testa debole: il 3-2 di Toloi lo lascia fermo, mentre sul 3-3 di Zapata si fa bucare sul suo palo. Male, anzi malissimo come tutta la difesa della Roma. Nessuna parata di rilievo e deve ringraziare la poca precisione di Ilicic e Zapata.

Kolarov 5.5: il difensore soffre le incursioni di Hateboer che lo surclassa in forza e velocità. Bravo nell’accompagnare l’azione, sopratutto nel primo tempo dove inventa il cross per la sponda di Zaniolo. Nella ripresa tanta corsa e poco fiato per degli avversari troppo superiori fisicamente.

Marcano 5: una delle poche partite da titolare e si nota subito come il ragazzo faccia difficoltà nel trovare posizione e misure. Lento, a tratti immobile, rispetto al comparto offensivo bergamasco. Perde il duello con Toloi che svetta su di lui per il momentaneo 3-2.

Manolas 6: soffre la fisicità di Zapata ma combatte a testa alta strappando tante soddisfazioni. L’unico del reparto romanista a salvarsi e ad arreggere una linea difensiva allo sbando. La mancanza di Fazio si fa sentire, ma a Di Francesco serve un centrale urgentemente.

Karsdrop 5.5: luci ed ombre per l’olandese che regala una buona prestazione in fase di spinta e meno in fase difensiva. Errore grosso sul 3-1 bergamasco dove evita di saltare e viene sormontato da Castagne. Nella ripresa corre, ma ha difficoltà nel ripiegare, anche se, spesso, raddoppia salvando i centrali dal collasso. (dal 77′ Fazio Sv.)

Nzonzi 5.5: torna a dettare i tempi a centrocampo e nella prima frazione di gioco ha la giusta libertà con la quale serve Dzeko per il 3-0. Nella ripresa viene schiacciato dalla pressione avversaria e riduce drasticamente il suo movimento, diventando prevedibile e scontato.

Cristante 5: dopo tante prestazioni positive torna nel ruolo di colui che corre senza meta. Nel primo tempo non entra mai in partita, nella ripresa resta alla ricerca costante della posizione non riuscendo mai ad incidere positivamente. Tanti falli e poca qualità e la Roma ne risente nel possesso palla.

Lo. Pellegrini 5: il centrocampista della Roma non è in giornata e lo dimostra con tanti stop e passaggi sbagliati. Si muove da trequartista e prova a regalare spunti, ma non riesce ad imporsi. Giornata da dimenticare. (dal 65′ Florenzi 6: deve provare a rendere equilibrata una difesa allo sbando. Due buoni interventi che gli fanno strappare la sufficienza in mezz’ora.)

Zaniolo 6.5: un primo tempo da favola dove si presenta con un assist di petto, dopo appena 3 minuti, e un cross preciso per El Shaarawy per il momentaneo 2-0. Un passo diverso e un dribblig che lasciano sempre l’avversario sul posto. Nella seconda frazione di gioco, scompare totalmente con la Roma che pensa più a difendersi che ad attaccare. Al triplice fischio resta comunque uno dei più positivi.

El Shaarawy 6: il faraone corre come non mai sia per ricoprire la fase offensiva che quella difensiva. Il 3-0 porta la sua firma nonostante una prima frazione di gioco non esaltante. Nella ripresa cala drasticamente e viene sostituito dopo il secondo centro bergamasco. (dal 60′ Kluivert 5: la Roma non attacca e la sua entrata sembra inutile. Le poche occasioni le spreca malamente con stop sbagliati e movimenti da dimenticare.)

Dzeko 7: il bomber dei giallorossi si accende siglando una doppietta e tornando a pieno regime dopo un lungo stop per infortunio. Primo tempo perfetto con due occasioni e due reti, cinismo straordinario per lui. Nella ripresa scompare come tutta la squadra che rinuncia ad attaccare con Dzeko che si fa notare più in difesa che in avanti.

Di Francesco 5: una Roma fantastica nel primo tempo che crolla miseramente nella ripresa con il tecnico che si fa sfuggire l’occasione di strappare 3 punti importanti a Bergamo. Verticalizzazioni e bel gioco svaniscono con una prova da incubo. Olsen e la difesa non reggono e boicottano dall’interno una gara ormai chiusa. Di Francesco deve lavorare tanto sulla mentalità e sulla grinta, caratteristica assente in questa rosa.