Soli contro tutti – I migliori (ed i peggiori) portieri della 24a giornata

Il clima migliora su tutta l’Italia ed il livello tecnico delle partite ne giova. Di conseguenza anche i portieri giocano meglio, con le prestazioni positive superiori a quelle negative. Un deciso passo avanti rispetto alle ultimissime giornate, finalmente.

 

A sostegno del miglioramento sono d’aiuto i voti della Gazzetta dello Sport. Su venti giocatori sono quindici i sufficienti (voti tra il 6 e 7,5) e gli altri cinque risultano non sufficienti con giudizi dal 5 al 5,5. Insomma, una percentuale come non se ne vedeva da un pezzo.

 

fonte: flickr.com - (C) romabiancorossa

I migliori:

Jean François Gillet si merita pienamente la prima posizione settimanale, coprotagonista della clamorosa vittoria del Bologna a San Siro contro l’Inter. La prima parate di Gillet arriva al 18′, con una respinta di piede su un colpo di testa ravvicinato di Maicon. I nerazzurri ci riprovano con Forlan ma il portiere è bravissimo ad uscire con il giusto tempo e chiudere lo specchio all’attaccante respingendo con la gamba. Il Bologna segna due goal e l’Inter cade psicologicamente. Le parate prima del vantaggio sono state fondamentali nella storia della partita, con un goal interista la situazione sarebbe stata completamente diversa. La splendida prestazione di Gillet non finisce qui, anzi. Nella ripresa (14′) si avventa su un pallone rasoterra calciato da Forlan come un gatto. Il tiro non è fortissimo ma è abbastanza angolato, e inoltre Gillet è spostato sul primo palo. L’apoteosi arriva però al 22′ quando il francese vola a mezz’altezza alla sua sinistra deviando un colpo di testa di Ranocchia angolatissimo. Il portiere del Bologna non ha voluto lasciare neppure le briciole all’Inter, ed ha consolidato la sua imbattibilità su azione che dura da due mesi.

 

Oramai le sue continue ottime partite non fanno più notizia in questa stagione. Comunque Gianluigi Buffon è decisivo anche in Juventus-Catania. Il secondo posto gli vale per le parate decisive compiute in vari momenti della partita. Subito chiamato in causa da un gran tiro di Almiron da fuori che blocca in due tempi. Solo un perfetto sinistro di Barrientos lo batte ma il portiere non accusa il colpo e scuote immediatamente i compagni. Il momento decisivo della sua partita è al 21′ del secondo tempo, quando il risultato era ancora di 1-1. Ancora Almiron si ritrova solo davanti al numero uno e calcia a botta sicura. Buffon si supera respingendo con la gamba lasciando incredulo il centrocampista che sportivamente gli stringe la mano. Le piccole ma significative differenze in una stagione vincente sono proprio queste, ed essendo la difesa bianconera già la meno imbattuta del campionato se si aggiungono miracoli del genere risulta quasi impossibile bucare l’estremo difensore.

 

Il terzo posto onestamente lo meriterebbero molti. Mai come in questa giornata la scelta è stata difficile. La spunta  Andrea Consigli dell’Atalanta. Il giovane numero uno rimane imbattuto a Novara risultando decisivo nell’esito del match. La parata più bella è anche la prima la compie sul destro da fuori area di Rigoni indirizzato all’incrocio dei pali alla destra del portiere. Consigli si esalta e sfrutta tutte le sua capacità fisiche allungandosi e tuffandosi benissimo verso l’incrocio deviando il pallone in corner. Parata con un mix fantastico di coordinazione, velocità e tecnica. Ancora su Rigoni è la parata più importante da sinistra: il centrocampista calcia da fuori di sinistro a mezz’altezza e Consigli si allunga alla sua sinistra deviando in corner. Dopo la pausa per la squalifica ritorna con la solita buona prestazione che lo rende uno dei migliori poriteri di questo campionato.

 

I peggiori:

 

Federico Marchetti vive una serata terrificante a Palermo, subendo 5 goal e vedendosi sgretolare la squadra davanti. Colpevole soprattutto sul primo goal, su cui si tuffa troppo lentamente e non raggiunge il pallone.

 

Ennesima prestazione negativa per Francesco Antonioli, sempre più sulla via del declino. Contro il Milan regala il primo goal respingendo goffamente la punizione di Thiago Silva sui piedi di Muntari, che segna senza quasi rendersene conto. La goffaggine con cui scende a terra è inguardabile e macchia in modo decisivo la partita di tutta la squadra. Il Cesena non sembra destinato ad una facile salvezza e forse Antonioli perderà anche il posto nelle prossime partite per dare una scossa alla squadra.

 

Protagonista negativo della 24a giornata è Tomas Kosicky. Nei tre goal segnati dalla Juventus ha sempre un po’ di responsabilità. Sul primo posiziona la barriera in modo completamente sbagliato, sul secondo sbaglia l’uscita e sul terzo sbaglia il rinvio mettendo il pallone sui piedi di Pirlo che lo consegna a Quagliarella che chiude il match. Ora è molto probabile che perda il posto per il neo arrivato Carrizo. Sfortunato il portiere del Catania che dopo i 25 minuti contro la Roma sembrava essersi meritato più di una possibilità.

 

 

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