Bologna-Inter 1-1, le pagelle nerazzurre: Icardi bomber, Joao Mario assente

Primo pareggio per l’Inter di Spalletti che contro un ottimo Bologna non va oltre l’1-1.

Icardi – Fonte: inter.it

Decisivo, peri neroazzurri il rigore di Icardi.

Handanovic 6,5: poco lavoro ma tanta certezza, attenzione e sicurezza, salva i suoi e si conferma insostituibile.

D’Ambrosio 5,5: non arriva al sei il terzino italiano che sbaglia meglio del compagno ma comunque non brilla, anche lui è affannato e l’intesa con i compagni non è dei migliori, da rivedere.

Miranda 6: bene il difensore brasiliano che è attento e ben in sintonia con il compagno, sopratutto negli interventi di testa, utili anche in attacco.

Skriniar 6,5: il giovane difensore si riconferma, dopo il gol partita della giornata scorsa, anche oggi è ad un buonissimo livello, l’intesa migliore, la sicurezza anche e il risultato è sempre più che positivo.

Nagatomo 5,5: male il terzino che sul finire del match compie anche falli evitabili, per tutta la partita soffre il Bologna e non riesce a tenere al meglio, gioca per forfait ma non è una certezza.

B. Valero 5,5: a intermittenza, a volte offre buoni palloni, altre si perde e compie errori evitabili, sotto tono, sa e deve fare meglio.  (86’ Gagliardini sv)

Vecino 6: tra i migliori a centrocampo, l’uruguaiano è attento e riesce a giocare una partita sufficiente, recuperando e impostando.

Joao Mario 5: il peggiore in campo, il portoghese non è presente, non è lucido e sbaglia palloni semplici, non gli riescono passaggi utili e sembra fuori posto, questa stagione è iniziata male. (50’ Eder 6)

Candreva 6: sufficienza per l’esterno italiano, i cui cross non mancano mai, corre e offre palloni, esce all’ultimo. (81’ Brozovic 6)

Perisic 6,5: il croato non delude, la sua partita non è semplice ma nonostante tutto è sempre presente e le giocate non mancano, sulla fascia riesce a correre, servire e farsi trovare.

Icardi 6,5: nonostante l’ennesima partita complicata, porta a casa un altro gol, e finisce con una sufficienza piena, meglio con l’ingresso di Eder, si conferma bomber.

Spalletti 6: primo passo falso per i suoi che non vanno oltre il pareggio; è innegabile che c’è da lavorare e starà al tecnico riuscire a lavorare al meglio da subito.