Roma-Bologna 2-1, le pagelle giallorosse: Olsen un gatto, Kolarov 7°gol

La Roma vince con una grande prestazione del portiere Olsen che nega il gol a Soriano, Sansone, Santander e Poli: serata sopra le righe per l’estremo difensore che tiene a galla il risultato e lo blinda nel finale, nonostante la rete dell’ex Villareal. Bene De Rossi e Manolas con Zaniolo in calo e un Kluivert ancora non al top.

ROMA, LE PAGELLE GIALLOROSSE: OLSEN IL MIGLIORE INSIEME ALLA DIFESA

Olsen roma - Fonte immagine: Елена Рыбакова, soccer.ru - Wikipedia Roma
Olsen – Fonte immagine: Елена Рыбакова, soccer.ru – Wikipedia

Olsen 7.5: lo svedese torna dall’infortunio e si riprende la Roma con una prestazione sopra le righe: essenziali le due parate su Poli e le altrettante su Soriano e Santander a due passi. Reattivo tra i pali, tiene per i capelli i giallorossi in un primo tempo difficile. Nella ripresa non può nulla su Sansone che prova a riaprire i conti nel finale di match.

Florenzi 5.5: dopo l’ottima sfida con il Porto, il terzino è sofferente e a fatica regge Soriano o Sansone. Fatica a salire e poi a ripiegare rimanendo nel mezzo delle ripartente. Tanti errori di lucidità che lo portano a prendere l’insufficienza. (dall’84’ Santon Sv.)

Fazio 6.5: il 6.5 arriva proprio per la realizzazione che permette alla Roma di raddoppiare. Due errori, nel primo tempo, hanno permesso al Bologna di sfiorare la marcatura del vantaggio. Sempre poco sicuro e con qualche svarione di concentrazione: sale con il passare dei minuti e regala ai capitolini 3 punti d’oro.

Manolas 7.5: la partita del greco è perfetta con uno strapotere territoriale assoluto. Nella sua zona non passa nessuno con interventi duri, determinati e soprattutto puntuali. Il leader della difesa sorregge un reparto che ha ancora le sue incertezze e le sue crepe. Annullati gli attaccanti del Bologna.

Kolarov 7: altra gara di impegno, grinta e cattiveria. Il terzino serbo non si risparmia e spinge con voglia ed intensità: il suo contributo è determinante sulla sinistra dove, nella ripresa, crea un ottimo feeling con El Shaarawy. Il rigore lo batte con autorevolezza e incastona il 7° sigillo in campionato, diventando uno dei difensori con maggiori marcature in Europa.

Nzonzi 6: una gara difficile, dove il pressing dell’avversario gli impedisce di giocare in avanti. Spaventato e un po’ lento, il francese preverisce appoggiare dietro più di forzare l’azione. Verticalizza poco e la manovra stenta a decollare con giocate giuste ma poco spregiudicate. Si tranquillizza con l’entrata di De Rossi.

Cristante 5: il centrocampista della Roma non gioca la sua miglior partita del campionato. A Di Francesco serve un collante tra attacco e difesa, ma il ragazzo con difficoltà riesce ad adempire a tale compito. Il tecnico lo nota subito e decide di sostituirlo all’intervallo. (dal 46′ El Shaarawy 6.5: l’allenatore gli chiede di dare vivacità alla manovra e l’italoegiziano rimedia subito un calcio di rigore, realizzato da Kolarov. Il suo sprint e i fraseggi con Dzeko creano problemi alla retroguardia rossoblu, creando quei pericoli assenti nella prima metà di gara).

Lo. Pellegrini 6.5: una partita intensa e coraggiosa per il centrocampista che non si risparmia mai nei 90 minuti. Come accaduto nelle ultime sfide, resta un po’ impreciso negli stop o nei passaggi, ma il suo apporto si nota in quantità più che in qualità. Per la manovra offensiva è essenziale per regalare imprevedibilità e velocità all’azione.

Zaniolo 6: parte bene la giovane promessa giallorossa che dialoga egreggiamente con Florenti e si infila nelle maglie della difesa emiliana. Nella ripresa, viene spostato da trequartista e ritrova il suo vero ruolo: verticalizzazioni precise e movimenti che permettono l’inserimento dei compagni. Dopo il 2-1 viene riportato nuovamente alto e piano piano scompare con il passare dei minuti.

Kluivert 6: non completamente negativa la serata dell’olandese che prova ad aprire il fortino bolognese con incursioni sulla fascia e cross dal fondo. Cerca sempre di servire qualche compagno, non forzando mai la giocata personale. Quella scintilla che aveva con l’Ajax ancora non si nota e bisogneà riaccenderla per poter ammirare il vero Justin in futuro. (dal 68′ De Rossi 6.5: determinante la sua entrata in campo per gli equilibri e i ritmi di manovra. Vicino a Nzonzi, monopolizza il centrocampo con interventi da difensore e verticalizzazioni da trequartista. Suo l’assist di testa per il raddoppio di Fazio).

Dzeko 6.5: il bosniaco lotta e combatte, come ormai ha abituato i tifosi giallorossi. Poco pulito nelle conclusioni, deboli ed imprecise: il suo vero apporto è per il gioco di squadra con interventi difensivi precisi, protezione di palla nel finale e scelta giusta anche nei momenti di pressione. Giocatore essenziale per la Roma per la sua esperienza infinita.

Di Francesco 6.5: bravo e fortunato i tecnico giallorosso che strappa un 2-1 d’oro dopo il primo tempo orribile. La Roma gioca a calcio, ma il Bologna prende l’iniziativa e, senza Olsen, i rossoblu avrebbero potuto vantare anche un doppio vantaggio al duplice fischio. Nella ripresa, Zaniolo trequartista ed El Shaarawy, al posto di Cristante, vivacizzano la manovra e stravolgono l’incontro. Un gol nel finale fa tremare la difesa e la squadra, ma la vittoria è mertita, nonostante non sia pulita.