Barcellona: chi sarà l’erede di Valdés?

Il Barcellona degli ultimi anni è stato probabilmente una delle squadre più forti di sempre.

Fonte immagine: boldorak2208, Flickr
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Vincere tutto si può, ma non sempre, quindi anche i blaugrana hanno avuto il loro “periodo di crisi” nel quale hanno “solamente” vinto la Liga, come avvenuto nella scorsa stagione. Dalla stagione 2008/2009, con Guardiola a sedere sulla panchina della squadra della Catalogna, sia in ambito nazionale sia internazionale, il Barcellona ha vinto tutto quello che c’era da vincere, anche più volte. Era una macchina perfetta, soprattutto grazie al tipico tiqui-taca eseguito alla perfezione dagli assi blaugrana, che guidati da Messi, con gente come Xavi e Iniesta alla regia, hanno avuto pochissimi degni avversari dal 2009 ad oggi. Nonostante i risultati eccellenti e una cantera in grado di sfornare sempre talenti, la dirigenza del Barcellona ha sempre investito molto sul mercato, spendendo alte cifre di denaro in terzini e attaccanti degni di Messi; il centrocampo non è mai stato al centro di ritocchi importanti, eccezion fatta per quel figliol prodigo Fabregas, scappato a Londra nell’Arsenal e pagato ben 34 milioni per farlo tornare a casa. Nonostante questi investimenti, l’unico punto debole della squadra è rimasto sempre lo stesso, senza aver destato grandi preoccupazioni. Sarà stato l’elevato livello dei giocatori di movimento a credere che Valdés potesse essere all’altezza di una squadra come il Barcellona e, nel tempo, i risultati hanno sicuramente dato loro ragione. I meriti al ragazzo si devono assolutamente dare poiché Victor Valdés è stato capace di conquistarsi il posto da titolare ai danni di Bonano, ai tempi estremo difensore titolare dell’Argentina. Il prodotto della cantera si impose come primo portiere dei catalani a partire dalla stagione 2003/2004, a soli 21 anni. Già di grande personalità agli esordi, il ragazzo si è sempre fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa e l’esperienza accumulata negli anni l’ha aiutato a migliorarsi fino ad arrivare alla Nazionale spagnola nel 2010, a 28 anni. Tra le furie rosse, in precedenza, le riserve dell’intoccabile capitan Casillas erano Pepe Reina e l’esperto Palop. Lungo tutta la sua esperienza nel Barcellona, Valdés ha attraversato anche periodi difficili a causa di cali di rendimento e figuracce in campo o anche di silenzi stampa. Anche se ora è da considerarsi un vincente, non è mai riuscito a suscitare nei tifosi l’entusiasmo che erano (e sono) in grado di dare gli altri campioni nati nel settore giovanile blaugrana. Con il contratto in scadenza nel giugno 2014 e dopo aver dichiarato sorprendentemente di non voler rinnovare, il Barcellona ha l’occasione buona per completare la sua rosa, arricchendola di un grande portiere all’altezza del club e degli altri campioni. Già nella sessione di mercato appena conclusa si sono fatti moltissimi nomi, in alcuni casi si è parlato anche di un trasferimento immediato, ma qualsiasi discorso sarà ripreso a gennaio e nella prossima estate al massimo sapremo chi sarà il nuovo portiere del Barcellona. Il primo giocatore ad essere stato accostato ai blaugrana per sostituire Valdés è stato l’estremo difensore dell’Inter, Samir Handanovic. Approdato nella Milano nerazzurra nell’estate 2012 in comproprietà dall’Udinese, lo sloveno è stata una delle rare note positive della squadra di Stramaccioni nella scorsa stagione. Il portiere ha ribadito di voler restare all’Inter per poter riscattare con i suoi compagni il nono posto dell’ultimo campionato. Quindi, anche se si erano già vociferate le cifre di un accordo (intorno ai 30 milioni), almeno fino al prossimo anno non se ne farà nulla. Un’altra opzione valutata per il post-Valdés è stata la suggestione Neuer, portiere del Bayern Monaco campione d’Europa in carica, ma anche qui la situazione è complessa poiché i bavaresi difficilmente lo lasceranno partire. Sempre in Germania, il Barça ha pensato anche a Marc-André ter Stegen, titolare della porta del Borussia Mönchengladbach dal 2011. Il tedesco classe 1992 sembra essere al momento la pista più percorribile per sostituire Valdés a partire dalla prossima stagione e, inoltre, il costo dell’operazione sarebbe anche abbastanza contenuto, poiché si tratterebbe di 15 milioni di euro. Nonostante si sia parlato nei mesi scorsi di un ritorno a casa di Pepe Reina, poi finito alla corte di Benitez al Napoli, dal Liverpool, si è fatta strada anche l’affascinante pista targata Iker Casillas, capitano del Real Madrid e della Nazionale spagnola, messo ai margini della rosa da Mourinho prima e da Ancelotti adesso. Il tecnico del Barcellona, Gerardo Martino, ha speso parole lodevoli in favore del fuoriclasse delle merengues e i tifosi sarebbero molto favorevoli ad un approdo al Camp Nou da parte della bandiera degli acerrimi rivali del Real Madrid. Negli ultimi giorni, è spuntato anche un altro nome per la porta, sempre proveniente da Madrid, ma questa volta sponda Atletico: trattasi di Thibaut Courtois, estremo difensore belga da due anni ai colchoneros, però di proprietà del Chelsea. L’affare potrebbe costare circa 30 milioni di euro, ma bisognerà vedere se Mourinho si lascerà scappare l’erede di Cech. Con la stagione ormai iniziata, il Barcellona è consapevole che dovrà darsi da fare per arrivare ad un portiere di livello. Una pista importante potrebbe essere anche quella che porta all’ex-interista Julio Cesar, ma andrà monitorato lungo tutto l’arco della stagione, vista la non più verde età e la Championship alla quale prenderà parte con il suo QPR, competizione che potrebbe costargli sia il Mondiale in Brasile del prossimo anno sia l’opportunità di tornare a giocare ad alti livelli in fatto di club.

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