Calciomercato Roma, il punto sui giallorossi

PORTIERE. Dopo l’addio di Szczesny, tornato alla base Arsenal e in trattativa con la Juventus, il primo punto interrogativo per i giallorossi è proprio fra i pali. Per un polacco che se ne va, ce n’è uno che ritorna: parliamo di Skorupski, che molto bene ha fatto nelle ultime due stagioni ad Empoli e cercherà in ogni modo di spodestare Allison dal primo posto nelle gerarchie a Trigoria; la concorrenza fra i due dovrebbe garantire tranquillità a Di Francesco, ma non è detto che Skorupski torni per restare. Infatti in caso di partenza la società dovrà trovare un altro portiere da affiancare ad Allison, portiere di talento ma forse non ancora pronto a ricoprire un ruolo così delicato in una stagione di grandi impegni per la Roma.

Kostas Manolas – Fonte: Дмитрий Голубович (Wikipedia)

DIFESA. L’arrivo di Rick Karsdorp dal Feyenoord sistema a dovere il ruolo di terzino destro in casa Roma, ma ora c’è da lavorare per la fascia opposta: si cerca un giocatore di sicuro affidamento dopo il flop Mario Rui, tant’è che si sta sondando il terreno per il classe ’93 Juan Bernat, di proprietà del Bayern Monaco, che risulterebbe un gran colpo per il neo ds Monchi. Il vero e proprio rebus dopo il rifiuto di Manolas allo Zenit è quello che riguarda il pacchetto centrale della difesa: a questo punto sembra probabile la partenza di Rudiger, se il Chelsea offrisse più di 30 milioni il tedesco si trasferirebbe a Londra nel giro di pochi  giorni. Questa cessione sbloccherebbe l’arrivo a Roma del diciannovenne Foyth, di proprietà dell’Estudiantes, per il quale la Roma è pronta a versare nelle casse del club argentino una cifra tra i 7 e i 9  milioni di euro; mentre l’acquisto del messicano Hector Moreno dal PSV servirà a rimpiazzare la partenza del deludente Thomas Vermaelen, che tornerà al Barcellona in attesa di conoscere la sua nuova destinazione.

CENTROCAMPO. Qui le acque sembrano decisamente più calme,infatti è ufficiale il ritorno di Pellegrini, 10 milioni di euro versati al Sassuolo, e l’innesto di Gonalons dal Lione, come ha ufficializzato lo stesso presidente dei francesi nella giornata di oggi; il reparto sembra essere al completo visto che Di Francesco potrebbe decidere di far tornare Florenzi alle origini, e in questo caso non ci sarebbe più bisogno di operazioni in entrata a centrocampo per la società capitolina. In uscita Paredes, in procinto di accasarsi allo Zenit di Mancini che sicuramente tenterà un ultimo sforzo per portare in Russia il già citato Manolas; in caso di esito positivo la cifra si aggirerebbe sui 60/65 milioni di euro.

ATTACCO. E’ questo il reparto su cui incombe il punto interrogativo più grande per la società di Pallotta, e sul quale si concentreranno le attenzioni di Monchi per i prossimi due mesi, dopo aver sistemato centrocampo e difesa. La partenza di Salah ha portato a Trigoria la bellezza di 50 milioni di euro, ma lasciato un grande vuoto nello scacchiere di Di Francesco, che sicuramente punterà forte su El Shaarawy e Dzeko, ma a cui serviranno almeno due acquisti per completare l’attacco. Qui sono tanti i nomi: si va dai pupilli del tecnico emiliano, cioè Defrel e Berardi (per cui il Sassuolo chiede rispettivamente 25 e 40 milioni), al francese di proprietà del Marsiglia Thauvin, già trattato lo scorso anno dai cugini biancocelesti. Il sogno per il reparto offensivo si chiama Suso, ma tale sembra restare visto le richieste eccessive provenienti da Milano, mentre la scommessa porta a Jovetic, il cui nome fa storcere la bocca ai tifosi giallorossi e che sembra comunque indirizzato al Siviglia. Infine c’è da sciogliere il nodo che riguarda il ruolo di vice Dzeko, qui nomi veri e propri non ce ne sono, quindi attenzione alla soluzione del giovane primavera Tumminello.