Calciomercato Roma: Coric e Marcano, le prime parole dei 2 acquisti

La Roma si attiva immediatamente sul mercato e Monchi porta nella capitale i due primi acquisti giallorossi: Coric e Marcano.

roma
Roma. Fonte: Flickr.com (Autore: Corscri Daje Tutti!)
Un difensore e un centrocampista che vanno a rinforzare le linee di Di Francesco che vuole una formazione quasi completa per il ritiro pre campionato. Il ds capitolino non ha aspettato un solo giorno per muoversi e bruciare la concorrenza che premeva forte sui due giocatori.

CORIC E MARCANO: “FELICI DI AVER SCELTO LA ROMA, UN GRANDE CLUB”

Entrambi i ragazzi si sono presentati a Roma con lo stesso pensiero: quello di essere approdati in un grande club per rilanciare le proprie aspettative. Chi per un motivo chi per un altro, vogliono giocare e calcare il campo per consolidarsi e confermarsi a grandi livelli.

Coric, classe ’97, giunge nella capitale dalla Dinamo Zagabria dopo una stagione sopra le righe: sono già 4 anni che il giovane talento sta vestendo una maglia da titolare con una media di 22 partite l’anno e circa 3/4 centri. Centrocampista bravo sia in fare offensiva che in quella d’interdizione, ma la sua vera caratteristica è la costruzione e la grande abilità di saper gestire il pallone. Un ottimo sostituto di De Rossi che potrebbe benificiare proprio degli ultimi anni del capitano giallorosso per carpirne tutti i segreti e diventare il legittimo erede. Appena atterrato a Fiumicino queste sono state le sue prime parole: “Sono molto contento di essere alla Roma, uno dei più grandi club europei. Ho fatto di tutto per arrivare qui e non vedo l’ora di iniziare per mostrare le mie qualità“. Coric è ambizioso e non è arrivato alla Roma per ricoprire il ruolo di panchinaro: vuole dare una mano anche in fase di turn over per abituarsi, partita dopo partita, al livello della Serie A. Monchi crede moltissimo in lui come testimoniano le sue dichiarazioni: “Ritengo che con il suo arrivo la Roma si sia assicurata uno dei talenti emergenti del calcio europeo. Confido che con il suo impegno sul campo e con il lavoro del mister, potremo farlo crescere ulteriormente e godere così per tanti anni delle sue qualità“. Le parole rilasciate ad asroma.com sottolineano quanto il talento goda di stima illimitata del ds: solo il campo ci toglierà ogni dubbio su di lui.

Mentre da una parte troviamo un giovane che si vuole affermare, dall’altra c’è un “vecchietto” che vuole rinascere dando alla Roma tutta l’esperienza possibile. Marcano, centrale difensivo del Porto degli ultimi 4 anni, conosce benissimo la Champions e la difficoltà della competizione ed è pronto a dare tutto se stesso alla causa capitolina. Il centrale potrà essere una valida alternativa a J. Jesus e Fazio per affiancare Manolas ed ereggere un muro invalicabile, probabilmente davanti ad Alisson (con il greco ha già giocato all’Olympiakos vincendo anche il titolo nazionale). 30 anni, 1.90 cm e 77 Kg per un calciatore che fa del fisico la sua arma principale: bravo nel tenere posizione, è un avversario ostico per qualunque attaccante che deve proprio bruciarlo in velocità per metterlo in difficoltà. A Roma Tv non ha tralasciato nulla regalando bellissime parole alla società: “Sono molto contento ed emozionato nell’essere qui. Ho voglia di iniziare a giocare, perché è quello che mi piace fare. Ho scelto la Roma perché è un grande club, con una grandissima storia. È una società che sta lavorando molto bene e con idee chiare, che mi sono state descritte in modo convincente. Credo che la filosofia di gioco della squadra si sposi molto bene con le mie caratteristiche. Quindi penso di poter fare bene qui. Ho visto quasi tutte le partite della Champions ma anche molte di campionato. La Roma ha dimostrato di essere una grande squadra, è arrivata terza in un campionato molto difficile: ha anche disputato un’ottima Champions. Sono sicuro che farà grandi cose. Personalmente conosco solo Manolas, anche se in realtà conosco tutti i giocatori della Roma. Ho giocato con Manolas all’Olympiakos, conquistando anche un trofeo. Monchi? Mi ha detto di essere molto contento del mio arrivo e del fatto che io abbia voluto venire qui. Spero di contribuire nel migliore dei modi e ripagare la fiducia datami. L’obiettivo di gruppo è quello di arrivare il più in alto possibile. A livello personale, l’obiettivo è essere d’aiuto per i compagni. Vorrei ringraziare i tifosi per l’accoglienza e dirgli che faremo il massimo per portare la Roma in alto“.