Argentina: il Racing rimanda la festa del Boca, il Rosario ora ci crede. San Lorenzo KO

Alla terzultima giornata di campionato arriva lo scossone che potrebbe cambiare le sorti di questo primo storico campionato argentino a 30 squadre: il San Lorenzo cade clamorosamente a Bahia Blanca contro l’Olimpo e serve il match point al Boca che però non sfrutta la chance e perde in casa del Racing facendo rientrare in corsa clamorosamente il Rosario Central.

Autore: Sam Kelly Fonte: Flickr.com
Autore: Sam Kelly
Fonte: Flickr.com

Senza più un’impronta di gioco e con la squadra messa male in campo il San Lorenzo soffre l’allegra spensieratezza dell’Olimpo, già ago della bilancia nel campionato scorso quando con un pareggio fermò il River regalando sostanzialmente al Racing il campionato. A fine primo tempo una bella azione corale porta al gol Acuña, fin lì migliore in campo e spina nel fianco nella difesa azulgrana; poi nella ripresa la giocata individuale fantastica di Encina che porta a spasso due difensori e spara un destro imparabile mettendo al tappeto il San Lorenzo. Inutile la reazione nel finale con il gol di Mauro Matos che vale solo per gli almanacchi.

E mentre il Boca Juniors si fa i calcoli su come vincere il campionato già alla terzultima giornata ecco che spunta ancora una volta la sorpresa di quest’anno: il Rosario Central. La Canalla vince al Gigante de Arroyito contro l’Argentinos Juniors e rimane in corsa per la prima posizione: il vantaggio lo segna, neanche a dirlo, Marco Ruben che mette in rete a porta vuota dopo che Pinola con un pallonetto aveva superato il portiere venendo travolto da quest’ultimo; poi nella ripresa il raddoppio in contropiede con una vecchia conoscenza del calcio italiano, Marcelo Larrondo, che scarta l’estremo difensore del Bicho e insacca a porta vuota. In classifica il successo della squadra di Chacho Coudet vale il sorpasso sul San Lorenzo e il secondo posto che qualificherebbe il Rosario direttamente alla Copa Libertadores.

A questo punto al Boca Juniors servirebbe un successo per portare a casa il campionato già alla terzultima ma strappare 3 punti al Cilindro è un’impresa per chiunque e il Racing in casa è la migliore squadra in assoluto di questo campionato. L’avvio di gara infatti vede l’Academia in una condizione fisica devastante e la cavalcata di Pillud che serve il cross per la testa di Acuña nell’azione dell’1-0 è impressionante.

Il Boca Juniors rientra in partita grazie al gioco e con una splendida trama sull’asse Tevez-Erbes-Calleri riesce a trovare il gol del pareggio che permetterebbe agli xeneizes di festeggiare il titolo la prossima settimana anche con un solo punto contro il Tigre alla Bombonera. C’è da fare però i conti con un Racing straripante che trova sempre la profondità con gli esterni e che soprattutto corre molto di più: la partita si decide a fine primo tempo quando il Cata Diaz nel tentativo di salvare un gol para con la mano convinto di esserci andato prima con la testa e l’arbitro assegna il rigore e sventola in aria il rosso. Dal dischetto va Gustavo Bou che spiazza Orion e riporta il Racing in vantaggio.

Nella ripresa il Boca è più sconnesso e meno ordinato: il Racing ne approfitta soprattutto quando viene espulso anche il Pichi Erbes e l’inferiorità numerica xeneize diventa doppia. Negli ultimi minuti arriverà ancora su calcio di rigore il tris dell’Academia che va a segno questa volta col portiere Saja, uno specialista del tiro dagli undici metri.

Il Racing rimane in corsa per un piazzamento importante mentre il Boca sarà obbligato a vincere contro il Tigre per evitare di giocarsi tutto all’ultima giornata proprio sul campo del Rosario Central, ormai distante solo 5 punti.

Nelle altre partite della domenica pareggio deludente per il River Plate in casa dell’Aldosivi e vittoria per 3-1 del Tigre sul Banfield.

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