Copa Libertadores: miracolo Huracan, il Racing vince il suo girone

Serviva un miracolo all’Huracan per rimanere ancorato ad una speranza di continuare la propria avventura in Copa Libertadores e il miracolo è arrivato: a Parque Patricios il Globo batte il Cruzeiro nella partita più difficile del girone infuocando quella che sarà l’ultima giornata.

Curva Huracan Fonte: ByProAir (Wikipedia.org)
Curva Huracan
Fonte: ByProAir (Wikipedia.org)

La Figura del partido è sicuramente Ramon Wanchope Abila, implacabile finalizzatore che concretizza l’ottimo lavoro dei tre trequartisti Puch, Toranzo e Romero. Il primo gol Abila lo segna mettendo a sedere il portiere del Cruzeiro e appoggiando il pallone a porta vuota con tutto il Cruzeiro scatenato a protestare per un presunto fuorigioco ed un fallo su Damiao nell’azione che ha portato al vantaggio quemero.

Il raddoppio dell’Huracan è invece un gran gol di squadra ideato da Puch, protagonista di un numero su Mena, e concretizzato ancora da Wanchope Abila che si inserisce tra le maglie blu avversarie e fredda  Fabio per la seconda volta.

Un solo lampo di Cruzeiro permette alla Raposa di tornare a sperare: un calcio di rigore conquistato e trasformato da Leandro Damiao riapre la partita ma nel finale sarà Mancinelli di testa a sigillare il primo successo dell’Huracan in questa Copa Libertadores.

Nell’altro campo l’Universitario vince per 2-0 contro il Mineros de Guayana e si prende la vetta di un girone tremendamente incerto: al primo posto ci sono come detto i boliviani a quota 9 che però nel prossimo e ultimo turno dovranno andare a giocare a Belo Horizonte contro il Cruzeiro che è invece secondo a quota 8; l’Huracan invece sale a quota 7 e può sperare nel sorpasso solo in caso di vittoria sul campo del Mineros già condannato dalla matematica ad abbandonare la Copa Libertadores.

Nel gruppo 8 invece il Racing vince con mille sofferenze contro un Deportivo Tachira sorprendentemente organizzato e competitivo: i venezuelani vanno addirittura sul 2-0 al Cilindro grazie alle splendide reti in contropiede di Meza, servito in entrambe le occasioni dall’ottimo Maestrico Gonzalez. L’Academia però trova una reazione da grande squadra e si esalta con l’ingresso dalla panchina di Brian Fernandez, bravo a sconvolgere gli equilibri difensivi del Tachira.

A segnare sono sempre Milito e Bou che con due gol di rapina riacciuffano il pareggio  con la Pantera che si prende anche il primo posto in classifica marcatori. Allo scadere gli dei del calcio graziano il Racing che completa la rimonta con un gran gol da fuori di Fernandez aiutato dal pessimo intervento del portiere Contreras.

Il Racing chiude così a 12 punti il suo girone di Copa Libertadores seguito dal Guaranì che nell’ultima partita della notte riesce a non perdere in Perù contro il Cristal assicurandosi così un pass negli ottavi di finale come seconda classificata.

La Copa Libertadores torna questa sera con The Strongest-Emelec, Juan Aurich-Tigres, River Plate-San Josè, Atlas-Atl. Mineiro, Colo Colo-Ind. Santa Fe e Danubio-San Paolo.

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