Copa Libertadores: stasera l’ultimo atto del Superclasico

È già stato gettato tanto sudore in campo, sono stati già commessi tanti falli durissimi, abbiamo vissuto già tante emozioni da cardiopalma: Boca Juniors e River Plate però questa sera si incontrano per l’ennesimo duello, il terzo nel giro di pochi giorni, pronte entrambe a scrivere una delle pagine più significative della storia del Superclasico.

Fonte: Wikipedia-Autore: Dario Alpern
Fonte: Wikipedia-Autore: Dario Alpern

E allora un’altra volta faccia a faccia queste due sorelle separate alla nascita ma figlie della stessa madre genovese, figlie entrambe di quel quartiere che oggi si veste di azul y oro ma che ha sfilato per tanti anni anche con la Banda.

E si torna alla Bombonera, si torna in Copa Libertadores: il 2-0 secco del campionato arrivato proprio nel tempio bostero non ha affondato il River del Muñeco che con un lampo al Monumental ha tirato fuori coraggio e orgoglio vincendo l’andata del Superclasico copero.

Questa volta sarà dunque il Boca Juniors a dover rincorrere, a dover dimostrare di essere el papà e non l’hijo, a far tornare “gallinas” quei “Millionarios” che hanno tanto cantato in questa settimana. Arruabarrena come al solito è meticoloso e serio, pronto a trasmettere la sua passione ad un gruppo solido che ha nelle proprie corde una rimonta da Superclasico.

Dall’altra parte però c’è pur sempre il River Plate, squadra che ormai ha accumulato una discreta esperienza nei doppi confronti e che parte col preziosissimo gol di vantaggio arrivato sul discusso e discutibile rigore trasformato da Carlos Sanchez a dieci minuti dal gong.

Una settimana fa c’è stato più agonismo che calcio, più rivalità che gioco. River e Boca si sono guardate e disprezzate tenendo però ancora nascoste le proprie arme migliori. Stasera probabilmente suonerà tutt’altra musica perché il momento della verità sta arrivando e non ha più senso nascondersi: spazio a classe e fantasia, a ritmo e velocità che si mixeranno alla solita estenuante garra e a quei colpi da Superclasico che per una sera non saranno così proibiti.

Ci siamo, pochissime ore all’attesissimo fischio di Pablo Diaz: i cuori tornano a paralizzarsi, le tifoserie si infiammano e l’essenza dello spettacolo e del fútbol abbandonano la loro essenza iperuranica per concretizzarsi in quella cancha infernale che decreterà la vincente di un Superclasico unico nella storia.

Boca, River, Superclasico, ormai bastano tre parole sole per far venire i brividi al pubblico che ama il calcio e che aspetta solo che Dio scelga di quali colori debbano dominare sul cielo di Baires. No hay nada mas lindo qué volver a verte Superclasico!

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