Cristiano Ronaldo: ” Penso di giocare ancora quattro, cinque, sei, sette anni”

Cristiano Ronaldo, nonostante i 29 anni, si sente molto più giovane e ha intenzione di giocare ancora per molto.

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo. Fonte: Jan SOLO (flickr.com)

Parlando a Fifa.com il giorno dopo la conquista del suo terzo Pallone d’Oro, il campione portoghese si è detto“ancora eccitato” del riconoscimento: “So quanto lavoro richiede questo premio e questo mi emoziona, non importa se è l’ottava volta che vengo qui e spero che ci siano ancora altre occasioni, il mio punto di forza è quello di avere l’ambizione di essere sempre il migliore e il premio di quest’anni arriva al termine del mio anno migliore, sia singolarmente sia come collettivo e spero di vincere ancora“.

CR7 ringrazia i suoi compagni del Real, e il Portogallo: “adesso ho davanti un’altra grande stagione che mi motiverà come al solito. È una cosa molto difficile rimanere al top con i migliori per tanti anni, ma ci si può riuscire con lavoro, sacrificio e sudoreStare lì per otto anni, lottare per essere tra i primi tre è un motivo di orgoglioIn pochi ci riescono, penso a Messi e non altri e credo che nessuno c’è riuscito per otto anni di fila. È una grande soddisfazione stare lì per scrivere una bella pagina tra i più grandi del calcio di tutti i tempi e questo mi rende felice.

Termina parlando del suo futuro e di Ancelotti: “Cinque, sei, sette anni ancora a livelli elevati: ho 29 anni ma mi sento come se ne avessi 25. Ogni stagione è una nuova sfida. Io mi lascio alle spalle tutto il passato, senza ovviamente dimenticarlo, ma penso al futuro. Al Mondiale sono andato con dei problemi fisici, avrei potuto chiedere al ct di non convocarmi, sarei potuto andare in vacanza prima e per me sarebbe stato più facile e nessuno avrebbe parlato di me, ma mi piace affrontare le cose di petto anche se non ero al 100%. Ma ancora una volta, niente scuse. Se oggi sono qui è per il mio lavoro, il mio sacrificio, il mio sudore. Se sono qui è perché sono stato uno dei migliori dell’anno. Ho un allenatore d’eccellenza. Dovunque è andato ha vinto oltre ad essere un uomo straordinario, non solo come allenatore, ma come persona e prima ancora quando era giocatore. Il suo arrivo al Real Madrid è stato molto determinante perché con lui abbiamo raggiunto i nostri titoli più importanti“.

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