Liga, Real Madrid-Las Palmas 3-1: solo 45 minuti, poi la noia

Decima giornata in Liga. Il Real Madrid si presenta al Santiago Bernabeu con il classico 4-3-3: tra i pali Casilla. Difesa con Marcelo, Nacho, Varane e Danilo. Centrocampo composto da Modric, Casemiro e Kroos. Tridente offensivo composto da C. Ronaldo, Jese e Isco. All. Benitez. Risponde la matricola Las Palmas con un più coperto 4-5-1: in porta Varas. Difesa con Garrido, Bigas, Aythami e Simon. Folto centrocampo con Mesa e Gomez a protezione della linea difensiva e Hernan, Viera e El Zhar dietro l’unica punta W. Jose. All. Setien.

Il Santiago Bernabeu, stadio del Real Madrid. Foto di uggboy - Wikipedia
Il Santiago Bernabeu, stadio del Real Madrid.
Foto di uggboy – Wikipedia

Bastano 3 minuti al Real per passare in vantaggio. Errore della difesa avversaria. Casemiro recupera la sfera e allarga per Isco. L’attaccante entra in area e davanti a Varas piazza senza problemi. La rete si gonfia e i tifosi esplodono, 1-0 troppo facile.

Grande possesso palla per gli ospiti che risulta sterile. Altra ripartenza dei blancos e al 13’ è già doppio vantaggio. Marcelo crossa dalla trequarti al centro dell’area. Perfetto movimento di Ronaldo che di testa, in tuffo, supera l’incolpevole estremo difensore. 2-0 e match in discesa che rischia di trasformarsi in una goleada. Il Las Palmas prova a farsi vedere al 20’, ma gli attaccanti peccano di precisione e di lucidità.

Un monologo madrilista. Marcelo serve Jese che supera un difensore ospite e si divora il 3-0 grazie ad una perfetta uscita di Varas. Il portiere chiude bene lo specchio respingendo di piede. Poco dopo vola sulla fascia destra Jesè che mette al centro un cross forte e teso. C. Ronaldo manca l’appuntamento con il pallone di poco, Isco, in scivolata, colpisce la sfera respinta con un gran riflesso dal numero 1 del Las Palmas.

Alla prima occasione gli ospiti accorciano le distanze. Calcio d’angolo battuto El Zhar, Hernan viene dimenticato da tutti e schiaccia di testa, a terra. La sfera rimbalza sotto la traversa e si spegne alle spalle di Casilla. 2-1 e gara riaperta a 5 minuti dalla fine del primo tempo.

300 secondi bastano agli uomini di Benitez per siglare il 3-1. Kroos serve Jesè al lato sinistro dell’area. L’attaccante si accentra e, non trovando una grandissima opposizione, prende la mira e infila l’estremo difensore con un tiro a giro, sul palo più lontano. Tris e match teoricamente chiuso. Duplice fischio e tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa Modric lascia il posto a Vasquez per un risentimento muscolare. Il Real Madrid riprende da dove aveva lasciato: in attacco. Prima, sugli esiti di un calcio d’angolo, ci prova Nacho da fuori chiamando in causa Varas, poi C. Ronaldo sfiora il poker con una gran conclusione da posizione defilatissa che accarezza il palo ed esce di pochissimo. Dopo un’ora di gioco, i padroni di casa restano in pieno dominio del gioco.

Gli uomini di Benitez continuano a gestire il pallone e rallentano pian piano il gioco senza stancarsi troppo in vista della Champions e successivamente del Clasico. Sterile resistenza del Las Palmas che non impensierisce in nessuna occasione Casilla. La gara procede lentamente verso il triplice fischio.

Nel primo minuto di recupero, Ronaldo si divora il poker, sparando su Vardas in uscita. Triplice fischio e 3 punti che fanno volare momentaneamente il Real in testa alla Liga, in solitaria.

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