Il Liverpool s’impone al Villa Park: finisce 1-2

Il pomeriggio della Premier League offre un gradevolissimo match tra Liverpool ed Aston Villa, una partita dal risultato tutt’altro che scontato: favoriti gli ospiti nonostante la sconfitta per tre a uno dell’andata.

Villa Park - Fonte: Row17, Wikimedia Commons
Villa Park – Fonte: Row17, Wikimedia Commons

La partita si apre con un sorriso per la bella iniziativa del club del Merseyside: accompagna in campo il capitano Steven Gerrard il giovane tifoso Joshua, che a soli otto anni si trova già a combattere contro un avversario crudele, la leucemia.

Il primo pallone lo gioca l’Aston Villa, preparandosi a giocare un primo tempo piuttosto soddisfacente. In ogni caso, sono i Reds a farsi vedere per primi dalle parti della porta dei padroni di casa, con due calci d’angolo ed una conclusione a lato di Luis Suarez, il tutto nei primi venti minuti. Tocca quindi ai Villans prendere in mano la partita: ci prova Gabriel Agbonlahor al 28′, ma la conclusione finisce largamente all’esterno dello specchio della porta. Non si dà tuttavia per vinta la squadra di Paul Lambert, che sente il goal nell’aria: ci pensa infatti Christian Benteke, con un potente e preciso tiro al volo, ad aprire le marcature al 31′, su sponda di Agbonlahor.

I ragazzi di Brendan Rodgers non sembrano aver subito il colpo e si lanciano alla ricerca del pari con Suarez e Downing; non bastano tuttavia le buone intenzioni a superare la difesa dell’Aston Villa, ben schierata ed attenta, soprattutto grazie all’ottima prestazione di Nathan Baker. Si chiude sull’1-0 il primo tempo.

Al ritorno in campo, c’è tutto un altro Liverpool in campo: bastano appena due minuti ai Reds per agguantare un pareggio alla loro portata già da qualche minuto. Philippe Coutinho, che si è già fatto apprezzare dai tifosi con prestazioni ad alto livello, offre un passaggio perfetto a Jordan Henderson, che non può davvero chiedere di meglio: con un pregevole pallonetto supera Brad Guzan e va giustamente a ringraziare l’autore dell’assist. Solo Liverpool fino al 60′, quando il fino ad allora perfetto Baker concede un rigore solare con un brutto intervento in scivolata direttamente sulle caviglie di Suarez. Batte Steven Gerrard, segna e si piazza settimo nella classifica dei migliori marcatori dei Reds di tutti i tempi, superando Owen. Finita qui? Neanche per sogno: una manciata di minuti più tardi, il capitano del Liverpool s’improvvisa portiere e salva di testa una conclusione a botta sicura di Benteke, su cui Reina non avrebbe potuto fare niente, ed ipoteca il titolo di eroe della partita. Titolo che, al 92′, a pochi secondi dalla fine, tenta di rubargli lo stesso Benteke: segna il pareggio, ma è in fuorigioco ed il goal viene annullato. Notevole, in ogni caso, ancora una volta la prestazione del belga classe ’90.

Inizia a farsi concreta la paura tra le fila dell’Aston Villa, che resta terzultimo con 30 punti. Liverpool fermo in settima posizione con 48 punti, ancora lontano dalla Champions League (l’ultimo posto utile è occupato dal Chelsea, a 55).

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