Premier League, 37° turno: retrocede l’Hull City, salvo lo Swansea, il Tottenham liquida il Man Utd

Nel penultimo turno di Premier League, che ha visto venerdì sera il Chelsea di Antonio Conte laurearsi come nuovo campione d’Inghilterra grazie all’1-0 sul WBA, altri verdetti sono stati scritti per quanto concerne la classifica finale, con la sola lotta all’Europa ancora aperta fino alle ultime battute.

Harry Kane (fonte: enviro warrior, Wikimedia.org)

La 37^ giornata ci ha infatti consegnato anche l’ultima formazione a retrocedere in Championship dopo Sunderland e Middlesbrough, ovvero l’Hull City che dopo una lunghissima rincorsa non è riuscito nella disperata impresa di restare in Premier League. La formazione di Andrea Ranocchia è infatti stata sconfitta dal Crystal Palace con un sonoro 4-0 (goal di Zaha, Benteke, Milivojevic e Van Aanholt) , sancendo la salvezza dei londinesi guidati ottimamente da Sam Allardyce subentrato in inverno ad Alan Pardew. Salvo dunque anche lo Swansea che ha superato con un comodo 2-0 esterno il già retrocesso Sunderland grazie alle reti di Fernando Llorente e Naughton.

Apertissima è ancora la lotta per i piazzamenti europei, sia per quanto concerne la Champions League, sia per l’Europa League. Il Tottenham nel big-match del 37° turno saluta lo storico impianto di White Hart Lane dopo 118 anni di storia (Spurs che il prossimo anno giocheranno a Wembley, poi ci sarà il ritorno nel nuovo stadio costruito al posto del vecchio) battendo per 2-1 il Manchester United, blindando ufficialmente il secondo posto in classifica. Di Wanyama dopo una manciata di minuti e di Harry Kane (22 reti stagionali in Premier League) i goal degli Spurs, mentre nella ripresa Wayne Rooney ha siglato il punto della bandiera per gli uomini di Mourinho, ormai concentrati solo sulla finale di Europa League del prossimo 24 maggio contro l’Ajax. Successo interno anche per il Manchester City che ha superato 2-1 il Leicester con le reti di David Silva e Gabriel Jesus per i padroni di casa e di Okazaki per le Foxes, che nella ripresa hanno fallito un rigore con Mahrez (doppio tocco sul tiro e penalty annullato). Vittorie esterne, invece, per Liverpool e Arsenal rispettivamente 4-0 (Sturridge, doppio Coutinho e Origi) contro il West Ham e 4-1 (apre e chiude Giroud, nel mezzo Ozil, Sanchez e la rete della bandiera di Crouch) contro lo Stoke City. Lotta europea così ancora aperta con il Liverpool terzo a 73 (Reds con una gara in più rispetto alla concorrenza), il Manchester City quarto a quota 72 e l’Arsenal subito dietro a 69.

Chiudiamo infine con la vittoria 1-0 dell’Everton per 1-0 sul Watford di Mazzarri (decisivo Ross Barkley), il 2-1 del Bournemouth sul Burnley (Stanislas, pareggio ospite di Vokes e goal-vittoria di King) e il 2-1 esterno del Southampton con il Middlesbrough (Jay Rodriguez e Redmond per i Saints, Bamford per il Boro).

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.