Champions League, Bayern-Porto: 6-1, i bavaresi con una goleada centrano la semifinale

Nella partita di ritorno dei quarti di finale di Champions League, il Bayern di Pep Guardiola ospita il Porto di Lopetegui all'”Allianz Arena” di Monaco. Il match d’andata ha visto il Porto, in casa, imporsi sui tedeschi per 3-1.

Pep Guardiola. Fonte: Tsutomu Takasu (flickr.com)
Pep Guardiola. Fonte: Tsutomu Takasu (flickr.com)

FORMAZIONI UFFICIALI

Bayern Monaco (4-3-3): Neurer, Badstuber, Boateng, Bernat, Rafinha, Lahm, Alonso, Thiago, Gotze, Muller, Lewandowski. Allenatore: Guardiola

Porto (4-3-3): Fabiano, Diego Reyes, M.Indi, Marcano., Maicon, Herrera, Casemiro, Torres, Quaresma, J.Martinez, Brahimi. Allenatore: Lopetegui.

Via al primo tempo con il Bayern che sa di dover fare la partita perfetta per accedere in semifinale e parte immediatamente in attacco. I padroni di casa gestiscono bene il match fin dai primi minuti, con possesso palla ed azioni molto veloci nella metà campo avversaria. La gara, studiata in attacco per i bavaresi, vede il risultato sbloccarsi al 14′: Thiago Alcántara con un colpo di testa infila il pallone nell’angolo in basso a sinistra grazie ad uno scatto di Juan Bernat che crossa perfettamente. Alcántara ha firmato anche il gol nella sfida d’andata. Il Bayern continua a pressare e a schiacciare il Porto, che non riesce in nessun modo a venir fuori; al 22′ arriva il raddoppio con Jerome Boateng che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, indirizza la palla in rete. Ormai è un monologo del Bayern che mette sotto assedio gli ospiti, al 27′ c’è il terzo gol per i padroni di casa: Robert Lewandowski, servito da Thomas Müller, tira di testa da centro area e mette in rete. I lusitani appaiono disorientati, non riescono a toccare palla e ad uscire dalla propria area di rigore e il Bayern ne approfitta ancora con Müller che, da fuori area, con un tiro di destro segna il quarto gol. Al 40′, con un Porto ormai frastornato, i tedeschi attaccano ancora e Lewandowski spiazza Fabiano con un tiro di destro da centro area e firma il 5 a 0. Duplice fischio dell’arbitro e tutti negli spogliatoi, partita ormai irrecuperabile per il Porto che vede sfumare il sogno della semifinale già dal primo tempo.

All’avvio della seconda frazione di gioco c’è una sostituzione per il Porto: Lopetegui schiera Ruben Neves, classe ’97, ed esce dal campo Ricardo Quaresma. Il Bayern, nonostante i 5 gol e il posto assicurato in semifinale, continua a non dare tregua agli avversari, non concedendogli nulla; il Porto non crea pericoli ed è ormai troppo demoralizzato per provare ad attaccare. Al 73′ arriva il gol della bandiera: Jackson Martínez, su assist di Héctor Herrera, segna e cerca di dare un debole segnale di reazione. Dopo qualche minuto Martinez ci riprova con un tiro rasoterra, ma la palla finisce fuori di poco. Il match è ormai scritto e all’86’ viene espulso Marcano, per secondo giallo dopo una brutta entrata su Alcántara , e il Porto resta in 10; il Bayern non dà pace agli ospiti e infierisce ancora, segnando il sesto gol in meno di 90 minuti: il tiro di Xabi Alonso, su calcio di punizione, scavalca la barriera e arriva in porta. L’incontro termina con una goleada per i padroni di casa e un risultato disastroso per gli ospiti: il Porto, inesistente in campo, si lasca sopraffare e non riesce a reagire.

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