Roma-Qarabag 1-0: le pagelle dei giallorossi che chiudono primi

La Roma vince e chiude prima nel gruppo C, battendo il Qarabag 1-0 in una gara sofferta. La difesa non soffre mai la pressione avversaria, ma l’attacco viene ingabbiato da un ottimo posizionamento degli avversari. Alla fine, ci pensa Perotti di testa a chiudere i conti regalando il primo posto a pari punti con il Chelsea, ma con gli scontri diretti a favore.

LE PAGELLE DELLA ROMA: PEROTTI E FLORENZI I MIGLIORI

Alisson 6.5: inoperoso per tutto il primo tempo, deve essere reattivo sull’unica conclusione del Qarabag nella ripresa. Grande prontezza e concetrazione per il numero 1 brasiliano che chiude il match con porta inviolata.

Florenzi 7: il terzino regala una prestazione di cuore e fiato. In avanti è una spina nel fianco per la difesa avversaria e sono fondamentali anche i suoi ripiegamenti in difesa. Bravissimo nel recuperare palloni e nel suggerire sempre la sovrapposizione. Il problema ai crociati è soltanto un lontano ricordo.

Fazio 6.5: una partita senza tante apprensioni per il comandante argentino. Il centrale si impone con la sua esperienza, anticipando gli attaccanti bianconeri e impostando l’azione dalla difesa. Una sola sbavatura sull’unico tiro pericoloso del Qarabag: buca l’intervento di testa e fa tremare i tifosi della capitale.

Manolas 7: sempre bravissimo in fase di chiusura, il greco non soffre mai gli avversari, passeggiando sul velluto. Posizione, grinta e tempismo lo portano a disputare una gara mai in difficoltà. Una serata tranquilla in vista della difficile sfida contro il Chievo.

Kolarov 6.5: una partita sufficiente fino all’ora di gioco, nella quale il serbo svolge il “compitino” senza nessun guizzo e senza eccellere. Nella ripresa, prende fiducia e coraggio e brucia la fascia sinistra con molta più cattiveria. Importanti le sue iniziative improvvise sul fondo del campo. Tantissima esperienza al servizio di Di Francesco.

De Rossi 6.5: un ritorno importante dopo la gomitata che è costata qualche punto alla Roma. Il capitano dei giallorossi è preciso in fase di ripiegamentom regalando, anche, qualche ottimo suggerimento in avanti con appoggi velenosi. Si riprende la sua squadra e festeggia il passaggio come capolista del gruppo C.

Strootman 7: finalmente il guerriero giallorosso è tornato in campo e non concede nulla agli avversari. Raddoppia su ogni portatore di palla avversario, fornendo un pressing asfissiante e veemente. Recupera un’infinità di palloni e partecipa a tutte le azioni più pericolose dei padroni di casa.

Nainggolan 7: come il gollega di reparto, combatte dal primo minuto sfiorando il gol sul finale di primo tempo. La sua conclusione dalla distanza viene ribattuta da un grande riflesso di Sehic. Al centro del campo è il padrone assoluto sbanando ogni avversario con la sua ferocia.

Perotti 8: l’argentino è in grande forma e, in ogni partita, lo mostra sempre di più. Punta l’avversario e lo salta con grande facilità, mandando in difficoltà tutto il reparto arretrato. Il laterale è l’uomo più pericoloso dei suoi con guizzi che risultano sempre importanti. Altra realizzazione che va a coronare un grande periodo di condizione. (dall’81’ Pellegrini: Sv.)

El Shaarawy 6: più spento rispetto alle ultime uscite. Il faraone è spaesato e spesso assente dalla manovra: prova ad impensierire gli avversari con qualche ripartenza, ma non è ispirato e si nota. Pecca d’incisività nei momenti focali e la Roma ne risente. (dal 72′ Gerson: Sv.)

Dzeko 5.5: purtroppo partita non sufficiente per la punta bosniaca che incappa in una giornata storta. Poco incisivo sotto porta, si divora un paio di gol veramente semplici. Combatte e gioca per la squadra, ma si fa sentire la sua astinenza alla rete. Insufficiente anche nelle palle alte, dove perde ogni contrasto.

Di Francesco 7: il traguardo è importante con la Roma che chiude prima il girone C con Chelsea, Altletico Madrid e Qarabag. Un gruppo non facile che ha messo in risalto le ottime idee di calcio del tecnico italiano. I giallorossi non hanno sbagliato un incontro europeo ritrovando consapevolezza nei propri mezzi e crescendo nel carattere. Un successo meritato per l’ex Sassuolo che avrà la difficile impresa di confermarsi anche agli ottavi.