Chievo-Roma 0-3, le pagelle giallorosse: Dzeko trascina gli ospiti

La Roma vince e convince contro un modesto Chievo che sembra già condannato alla retrocessione: tanti gli errori difensivi che spianano la strada alla formazione di Di Francesco. La Champions di martedì verrà approcciata nel migliore dei modi.

ROMA, LE PAGELLE GIALLOROSSE: DZEKO ED EL SHAARAWY I MIGLIORI

Dzeko, Roma - Fonte: sassuolocalcio.it
Dzeko – Fonte immagine: sassuolocalcio.it

Mirante 6.5: dopo tanta inattività viene chiamato a difendere la porta della Roma al posto di un infortunato Olsen. Mirante si presenta nel migliore dei modi con 2 parate fantastiche su Djordjevic, anche se con l’attaccante in fuorigioco. Grande prestazione che può lasciare sereni i tifosi.

Kolarov 7: la professionalità e l’esperienza del serbo sono nuovamente essenziali per un’ottima gara dei giallorossi. Il terzino accompagna sempre la manovra offensiva, concedendo qualche cosa in difesa, ma con grande accortezza. Segue con grinta l’azione che lo porta a siglare il 3-0 definitivo con un gran rasoterra che non lascia scampo a Sorrentino.

Fazio 6: poco impegnato e totalmente in vacanza. L’argentino può ritrovare la giusta concentrazione in vista della sfida contro il Porto. Qualche amnesia che poteva costare il 2-1 alla Roma, ma la bandierina del guardalinee toglie le castagne dal fuoco.

Marcano 6: più sicuro e a suo agio in 90 minuti che non lo hanno mai visto in apprensione. Il Chievo non è mericoloso, ma nei pochi acuti dei clivensi, il ragazzo si fa trovare pronto e dinamico. Unico intervento? La chiusura su un cross basso al centro dell’area che allegerisce un momento complicato della retroguardia.

Karsdrop 6: l’olandese è ormai nelle gerarchie del suo allenatore che continua a schierarlo titolare. La risposta della serata è un po’ sottotono rispetto alle ultime, ma con una fase difensiva molto più attenta e accorta. Il freno a mano tirato gli impedisce di essere efficace in avanti, ma le sue chiuse sono importanti per l’equilibrio della squadra. Sta iniziano un percorso tattico che potrebbero trasformalo nel vero acquisto invernale della società capitolina.

Nzonzi 6.5: torna dopo il 7-1 di Firenze e lo stop in campionato contro il Milan per squalifica. Sicuramente la Roma ritrova centimetri e fisicità in un centrocampo privo di mediani. La sua incornata, sul rinvio poco brillante di Sorrentino, permentte ad El Shaarawy di involarsi verso la porta per la rete dell’1-0. Attento e mai sotto pressione, passa una serata tranquilla.

Cristante 6.5: ancora una partita di quantità e lavoro oscuro che spesso passa in sordina, soprattutto quando il risultato è ampio e rotondo. Tanta corsa e raddoppi che impediscono al Chievo di costruire una manovra fluida e in verticale. Grande crescita per l’ex Atalanta che sta dimostrando di valere tutti i milioni sborsati da Pallotta.

Zaniolo 6: la sua classe nel proteggere palla spicca nuovamente con dribbling nello stretto e giocate che lasciano sul posto il marcatore. Meno incisivo e brillante rispetto alle ultime uscite, ma la giovane età porta anche a questo. Sicuramente, la palla nei suoi piedi non corre il rischio di essere persa. (dal 76′ De Rossi Sv.)

El Shaarawy 7: il Chievo è la sua vittima preferita e, il faraone, non perde occasione per ricordarlo ai giornalisti. Perfetto il suo inserimento tra le maglie avversarie che non lascia scampo a Sorrentino, lasciato solo dal movimento scriteriato dei centrali di difesa. Nella ripresa corre e duetta con Dzeko senza trovare la possibilità della doppietta personale. (dall’83’ Kluivert Sv.)

Schick 6: gara a tratti anonima per l’attaccante che ha giocato con il sangue agli occhi contro il Milan. Un passo indietro che Di Francesco avrebbe preferito non vedere: il ragazzo si impegna, si propone e prova ad impensierire l’estremo difensore clivense, ma senza sporgargli i guanti. Poca precisione, ma tanta voglia che gli valgono una sufficienza stiracchiata. Abbandona il terreno di gioco a causa di un fastidio al flessore. (dal 59′ Florenzi Sv.)

Dzeko 7.5: un’ottima gara quella del bosniaco che regala un bel gol da posizione defilata e manda in porta Kolarov per il definitivo 3-0. Importantissimo sia in fase di realizzazione che in quella di suggerimento con tocchi di classe che sembrano non appartenere ad un giocatore della sua stazza. Un altro tiro si infrange sulla traversa, una sassata che Sorrentino avrebbe potuto solo guardare.

Di Francesco 7.5: una Roma consapevole della sua forza che viene avvantaggiata dagli errori difensivi del Chievo. Una gestione semplice per gli ospiti che, dopo il 2-0, hanno un blackout arginato da un grande Mirante. Nella ripresa il giust piglio e il 3-0 definitivo di Kolarov. I capitolini potrebbero segnare ancora, ma le occasioni non sono forzate in vista di una partita delicatissima contro il Porto. Ottimi segnali e una porta inviolata che fa ben sperare.