Lazio-Milan 0-0, le pagelle dei biancocelesti: oscar alla linea difensiva

Finisce a reti inviolate il primo round dello scontro di Coppa Italia fra Lazio e Milan, risultato che permetterà agli uomini di Inzaghi di potersi concedere 2 risultati su 3 nella partita di ritorno a fine aprile; ottima fase difensiva dei padroni di casa che concedono ai rossoneri soltanto un calcio d’angolo e ancor meno tiri in porta. Queste le pagelle dei biancocelesti:

Logo Lazio. Autore: Mic de F Fonte: Flickr.com
Logo Lazio. Autore: Mic de F
Fonte: Flickr.com

Strakosha 6: spettatore non pagante, esce dal prato dell’Olimpico con i guanti lindi e pinti.

Patric 7: migliore in campo dei suoi anche perché gioca fuori ruolo e lo fa con dedizione e grinta, forse troppa quando mette ko Borini; la diagonale su Piatek nell’unica azione pericolosa dei meneghini è da difensore consumato.

Acerbi 7: toglie anche l’aria da respirare al centravanti polacco, peccato per qualche appoggio e disimpegno totalmente sbagliato in fase di impostazione.

Bastos 7: se Suso è irriconoscibile la causa è dell’ottima prestazione del centrale angolano, recuperato in extremis da Inzaghi; Piatek prova a giocare anche dalla sua parte durante il secondo tempo, rimbalzando contro un vero e proprio muro di gomma.

Romulo 5.5: sbaglia qualche cross di troppo e raramente prova a puntare il diretto rivale sulla fascia di competenza, non risparmia i polmoni ed esce fra gli applausi dei suoi tifosi. (dal 90’ Marusic sv).

Parolo 5.5: torna da un infortunio ma non si nota, soffre però il confronto con Bakayoko che gli porta via tutti i palloni contesi. (dal 73’ Luis Alberto sv).

Leiva 7: solito muro davanti sulla propria trequarti e se i difensori possono giocare con serenità e dare il meglio è anche merito suo; suntuoso nella gestione del pallone in fase di disimpegno e giro palla offensivo.

Milinkovic 6.5: torna ad essere dominante nelle fasi aeree di gioco e mette in cassaforte i palloni che gli capitano tra i piedi; impreciso quando si tratta di imbucare l’ultimo passaggio.

Lulic 6: solita partita dell’esterno bosniaco, poca qualità ma tanta gamba; rimane comunque pedina fondamentale nello scacchiere tattico di Inzaghi.

Correa 6.5: l’argentino finalmente gioca 90 minuti complessivi facendo tanto movimento senza palla; peccato che venga servito poco dal compagno di reparto.

Immobile 5: periodo no per il folletto di Torre Annunziata, poco lucido nelle scelte palle al piede; sfiora il gol del vantaggio durante il primo tempo poi sbaglia tutto quello che si può. (dall’81’ Caicedo sv).