Lazio-Fiorentina 1-1, pagelle viola: la squadra che non sa fare gol, salvata dal VAR

Nel freddo dell’Olimpico la Fiorentina ferma la Lazio dopo una buona partita in cui è riuscita a fare il suo gioco, il quale resta comunque poca cosa.

Protagonista la tecnologia VAR che assegna un rigore, sacrosanto peraltro, alla squadra di Pioli, al ’92.

Fonte: Federico Berni

Difesa da registrare ancora e da integrare, probabilmente. Attacco sterile, incapace di segnare come squadra, affidato solo agli egoismi dei singoli calciatori.

PAGELLE FIORENTINA

SPORTIELLO 7: sbaglia spesso i rinvii e gli appoggi alla difesa, ma fa un paio di parate da grande portiere, che equivalgono a dei gol.

LAURINI 6: lotta e si impegna con caparbietà e con capacità. Tecnicamente non è moltissimo ma la sua parte la fa  (dal 20′ s.t. VITOR HUGO 5,5: entra e cerca di contenere le scorribande dei laziali sulla sua fascia, ma viene saltato quasi sempre)

ASTORI 5,5: falloso per difficoltà e lentezza, poteva non terminare la partita per via di una possibile seconda ammonizione ma Massa l’ha graziato. Non è sempre preciso e non è sempre attento.

PEZZELLA 5: anche se ha preso il fallo che poi ha portato al rigore, ha sbagliato moltissimo e in occasione del gol della Lazio è colpevole in prima persona perchè si dimentica di saltare e coprire come si deve, l’avversario.

BIRAGHI 5,5: più di tanto non può fare. I suoi limiti vengono fuori sempre tutti perchè è un calciatore da categoria inferiore. Stasera ha giocato nella media.

CHIESA 7: il motore inesauribile della Fiorentina. Corre, rientra, rilancia, si batte, tira, salta l’uomo, cerca il fallo e/o la giocata.

VERETOUT 6,5: ha giocato di potenza e di fisicità nel confronto con la rocciosa linea mediana laziale. Buona la sua partita ma non è supportato adeguatamente da compagni all’altezza.

BADELJ 5: fa quasi pena. Lento e disorientato, non è mai stato protagonista di un’azione.

BENASSI 5,5: nel primo tempo fa qualcosa di più ma poi scompare piano piano. Il suo gioco è ad alti e bassi, trova spazi ma non sa come sfruttarli e pecca (come altri) di egoismo quando ha la palla in direzione della porta  (dal 31′ s.t. SAPONARA s.v.: praticamente non si è visto)

THEREAU 5,5: si impegna fino a un certo punto, mostra dei limiti di condizione (perchè non vorremmo mai pensare che siano di voglia). Tira in porta un paio di volte e non ha fortuna  (dal 15′ s.t. BABACAR 6: entra e fa compagnia a Simeone in un attacco che diventa più incisivo. Segna il rigore del pareggio)

SIMEONE 5: da solo è un giocatore non adatto al ruolo di unica punta che gli viene assegnato ogni domenica. E’ veloce e grintoso ma non sa fare l’attaccante di peso.

Allenatore PIOLI 5,5: il VAR non sia un alibi per una squadra che ha limiti enormi ed evidenti in fase difensiva e in fase di concretizzazione. Centrocampo leggero e lento, dinamiche di schemi che non funzionano e calciatori che non sanno bene cosa fare con la palla. Da rivedere.

ARBITRO Sig. MASSA 5: sbaglia poc ma in modo decisivo. Concede il rigore alla Fiorentina dopo consulto, sacrosanto, con il VAR. Ma non concede e non consulta nessuno un rigore alla Lazio (su Parolo) e un rigore ulteriore alla Fiorentina (nel primo tempo). Astori meritava il secondo giallo e Milinkovic Savic lo stesso.