Soli contro tutti – I migliori (ed i peggiori) portieri della 37a giornata

Il campionato è agli sgoccioli e solo alcuni traguardi sono ancora raggiungibili. Il 37° turno vede la vittoria dello scudetto della Juventus e un ennesimo rimescolamento nella lotta al terzo posto. In coda tutto si deciderà l’ultima giornata. In tutto questo i portieri sono in ottima forma, con prestazioni esaltanti in questo turno.

 

I voti della Gazzetta dello Sport certificano l’ottima giornata dei portieri. Sui venti portieri che hanno preso voto sono diciotto i sufficienti (tra 6 e 7,5) e solo due gli insufficienti (5 e 5,5)

 

I migliori

 

I giocatori ed i tifosi del Napoli se lo ricorderanno per molto tempo. Potrebbe essere Federico Agliardi a togliere la Champions al Napoli. Sicuramente è il migliore portiere della 37a giornata. Titolare da qualche giornata per sostituire l’acciaccato Gillet si dimostra un’altra volta all’altezza. Viene impegnato maggiormente ad inizio match. In pochi minuti compie un miracolo sul tiro da due passi di Hamsik che non angola. In questo intervento escono fuori la reattività e la velocità che spesso Agliardi ha dimostrato di possedere nonostante l’importante altezza. I pericoli arrivano anche dalla difesa, con uno sciagurato colpo di testa di Garics che per poco si insacca sotto la traversa se il portiere del Bologna non fosse velocissimo ad allungare il braccio e respingere il pallone. Sembra solo l’inizio di una lunga battagli ma il Napoli si innervosisce e perde lucidità davanti alla porta lasciando quasi senza patemi Agliardi.

Il secondo portiere del Bologna si dimostra ancora una volta all’altezza del ruolo e conclude in bellezza la sua stagione. Dopo la grande partita di dicembre in Coppa Italia contro la Juventus ferma un’altra grande, questa volta senza rimpianti.

 

Il secondo posto è di Julio Cesar, partecipe alla vittoria dell’Inter nel derby, decisivo in alcuni frangenti molto importanti. Anche nel rigore (che non c’è) concesso al Milan il brasiliano compie un’uscita perfetta su Boateng. Tiene in piedi la squadra e non la smette mai di incoraggiare. Nell’arco dei novanta minuti compie anche due belle parate importanti. Bellissima serata per Julio Cesar, magra ricompensa di una stagione troppo altalenante.

 

Il suo rendimento è soggetto a tanti, troppi alti e bassi, ma quando è in serata è sempre un gran portiere.  E’ Juan Pablo Carrizo del Catania a prendersi il terzo posto. Il merito maggiore è una gran parata sul rigore di Totti ad inizio gara. Indovina il lato e si tuffa bene alla sua destra, respingendo il tiro che il capitano giallorosso calcerà poi alto. L’ex nazionale argentino dimostra di poter ambire di nuovo ad una chiamata in nazionale.

 

I peggiori:

Non tantissimi gli errori in questo turno, nessuno particolarmente grave.

Il portiere che peggio si è comportato è Emiliano Viviano del Palermo che sul terzo goal del Chievo forse poteva uscire invece di restare sulla linea. Inoltre a fine primo tempo rischia una figuraccia tentando di rubare con i piedi il pallone ad uno del Chievo. Niente di gravissimo comunque.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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