Lazio-SPAL, le pagelle dei biancocelesti: la verve di Milinkovic-Savic non basta

È un avvio di campionato amaro quello della Lazio di Inzaghi. I biancocelesti all’Olimpico non vanno oltre il pari a reti inviolate contro una SPAL coriacea ed ordinata che non concede praticamente nulla a Immobile e compagni. Ecco le pagelle dei biancocelesti:

Strakosha 6: per lui solo ordinaria amministrazione. Anche sul palo iniziale di Viviani sembra essere sulla traiettoria;

Wallace 6: incisivo senza particolari sbavature;

De Vrij 6: è una sicurezza anche se oggi è meno preciso del solito;

Radu 6,5: il migliore del pacchetto arretrato. Non sbaglia praticamente nulla e si oppone provvidenzialmente a Borriello nel finale di gara;

Basta 6: accompagna costantemente l’azione ma è spesso impreciso al momento del cross;

Parolo 6: corre tanto, come al solito, ma non sempre è lucido quando ha il pallone tra i piedi. I compiti di regia lo privano la Lazio dei suoi inserimenti;

Luis Alberto 6,5: tra i più positivi. Prende iniziativa, tenta spesso la conclusione da fuori. A volte esagera con i dribbling. Nel complesso però non dispiace;

Milinkovic-Savic 6,5: probabilmente il migliore della Lazio. È lucido e non butta praticamente mai via il pallone. Cerca spesso la conclusione a rete anche se le sue traiettorie sono troppo spesso centrali;

Lulic 5,5: poco incisivo, molto confusionario;

Palombi 5: esordio non facile per la giovane promessa biancoceleste. La Lazio non gira e lui non vede praticamente mai il pallone;

Immobile 6: corre tanto e prova a rendersi pericoloso. Ma è poco e male assistito;

Marusic 5,5: è sicuramente meglio di Palombi ma, in sostanza, anche lui non incide;

Lukaku 5,5: Inzaghi lo getta nella mischia ma il belga non ripete l’ottima prova fornita con la Juventus;

Caicedo s.v.