Belgio-Italia 0-2, le pagelle degli Azzurri. Conte divora i Diavoli, che lezione di calcio a Lione

LIONE – Buona, buonissima la prima. L’Italia di Antonio Conte smentisce i pronostici del caso e divora i favoritissimi dell’Europeo francese, i diavoli rossi di Wilmots. I gol di Giaccherini – splendido aggancio al volo su lancio di Bonucci – e di Pellè in chiusura (mezza rovesciata a Courtois battuto) regalano agli Azzurri i 3 punti all’esordio nella competizione, coronati da una prestazione impeccabile.

Antonio Conte - Fonte immagine: Nazionale Calcio, Flickr
Antonio Conte – Fonte immagine: Nazionale Calcio, Flickr

Buffon 6: attivo da subito (si distende su tiro di Nainggolan), infonde tranquillità ai compagni su qualsiasi situazione. Il leader di sempre.

Barzagli 5,5: nel tris difensivo è l’azzurro più in difficoltà. Soffre la velocità degli avversari e si perde Origi su incornata nel cuore della ripresa (81′). Non al meglio.

Bonucci 8: il migliore lì dietro, fa ripartire i compagni con intelligenza e pressa con qualità in ripartenza. Favoloso l’assist per Giaccherini, non sbaglia un contrasto. Che sia di tacco o in scivolata la palla è sua e l’attaccante avversario va in confusione. Invalicabile, prestazione da incorniciare.

Chiellini 7: azzarda spesso l’avanzata offensiva per sbilanciare gli avversari e si impone con successo tra le linee avversarie. Attento in fase di copertura unisce esperienza a furbizia. Il Giorgio di sempre.

Candreva 6: vola sulla fascia, nei primi 45′ è il motore degli Azzurri. In fase di cross alterna qualità a imprecisione. Si concede due errori di troppo in fase di verticalizzazione, calando nettamente nella ripresa, ma è il più generoso tra gli uomini in campo.

Parolo 6: assente nel primo tempo, trova più spazio nella ripresa servendo i compagni e dando dinamicità al reparto di centrocampo. Per lasciare il segno, però, servono più corsa e forza in fase di impostazione.

De Rossi 6: troppo schiacciato dietro, si limita a dare tranquillità alla squadra nei momenti di tensione più alta. Esperienza e tanto lavoro sporco per il romanista (dal 78′ T. Motta: s.v.).

Giaccherini 6,5: impreciso e teso nella prima mezz’ora, trova con perfezione l’aggancio con tiro a giro per il gol del vantaggio. Cala nella ripresa, ma il supporto in campo non smette mai di farsi sentire.

Darmian 5: alterna qualità sulla fascia a timidezza una volta avanzato in profondità. Commette due errori clamorosi in fase di copertura, il secondo, al quarto d’ora della ripresa, gli costa la giusta uscita dal campo (dal 58′ De Sciglio: s.v.)

Pellè 6: gioca bene di sponda ed è sempre al posto giusto. Si divora il gol del raddoppio prima a Cortuois battuto, poi per via di un miracolo dello stesso portiere belga. La mezza rovesciata per il raddoppio sul finale di partita è il giusto premio a una partita giocata con sacrificio.

Eder 5: gioca da centrocampista arretrato e copre con personalità l’offensiva avversaria, ma quando è chiamato a incidere si nasconde tra le linee (dal ’75 Immobile 6,5: sfiora il raddoppio con una cavalcata memorabile sporcata solo da un miracolo dell’estremo difensore belga).

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