Copa America: il Brasile vince il girone e salva la Colombia

Emozioni a non finire, tutto incerto e in bilico fino a quel colpo di testa mancato di Miku che poteva cambiare la storia di questa Copa America.

Fonte: Simo82 - wikipedia.org
Fonte: Simo82 – wikipedia.org

Il Gruppo C è di gran lunga il raggruppamento più interessante di questa edizione della Copa America con Brasile, Perù, Venezuela e Colombia che soltanto al termine dell’ultimo minuto di recupero dell’ultima partita hanno conosciuto il proprio verdetto.

La giornata comincia con la partita delle 21 dove la Colombia contro il Perù non riesce ad andare oltre lo 0-0 a causa di un atteggiamento troppo superficiale ad una partita decisiva. Ancora in ombra Falcao e Cuadrado, parenti lontani dei campioni che abbiamo apprezzato solamente una stagione fa. Non incide neanche Ibarbo entrato dalla panchina per risolvere la gara ma come al solito impreciso e sconclusionato. Il Perù del Tigre Gareca con il solito ordine tattico strappa un pareggio importantissimo che vale l’accesso sicuro ai quarti di finale senza conoscere però il proprio posizionamento definitivo.

Ben più delicata la situazione della Colombia che dopo il proprio passo falso è stata costretta a pregare per un risultato diverso dal pareggio nell’ultima gara del Gruppo C di Copa America, quella del Monumental tra Brasile e Venezuela, per continuare il proprio cammino.

La Seleçao di Dunga sembra accontentare immediatamente la Cafetera e sblocca la partita con un piattone volante di Thiago Silva al 9’ sugli sviluppi di un corner e sembra mettere alle strette la Vinotinto, protagonista di un avvio balbettante.

La gara è in pieno controllo del Brasile per larghi tratti e in avvio di ripresa arriva il raddoppio che sembra esprimere la definitiva sentenza su partita e girone: Willian inventa un gran numero sulla sinistra e mette il pallone al centro dove Firmino si fa perdonare l’errore della scorsa partita e appoggia col destro in gol.

Sul 2-0 sembra crollare ogni certezza del Venezuela ma Dunga, impaurito dalla possibile rimonta della Vinotinto, infarcisce al squadra di difensori rinunciando ad attaccare. Il Venezuela prende gradualmente coraggio e nonostante rischi di prendere il 3-0 su una ammirevole rovesciata di David Luiz, al minuto 83 riapre clamorosamente i giochi: un calcio da fermo di Arango viene respinto da Jefferson sulla testa di Miku che appoggia in rete in tuffo rendendo possibile il miracolo venezuelano.

Cross della disperazione, palle anarchiche in mezzo all’area di rigore e tanta confusione: gli uomini di Sanvicente tentano di riacciuffare la situazione senza un minimo di organizzazione ma all’ultimo arriva la grande chance su un cross dalla sinistra di Cichero che Miku non riesce a correggere in porta.

Attimi di panico e terrore nei cuori dei tifosi colombiani che per qualche secondo hanno realmente creduto di essere eliminati, così come i tifosi del Venezuela hanno sognato di gridare al gol per la seconda volta in pochi minuti. Niente da fare invece, la partita finisce 2-1 per il Brasile che conquista il primato nel girone e andrà ad affrontare il Paraguay ai quarti di Copa America; il Perù secondo giocherà contro la Bolivia mentre la Colombia, seconda delle migliori terze, se la vedrà con l’Argentina.

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