Europeo U21, gruppo B: l’Italia sfida i leoni inglesi

Ieri vi abbiamo presentato il girone A dell’Europeo Under 21, che domani aprirà i battenti all’Eden Arena di Praga con l’incontro inaugurale tra i padroni di casa della Repubblica Ceca e la Danimarca, adesso passiamo al girone B quello che vedrà in campo l’Italia di Gigi Di Biagio in un vero e proprio girone di ferro che si prospetta qualitativamente superiore all’altro raggruppamento vista la presenza di Inghilterra, Portogallo e Svezia.

Fonte: Gjaylen5 (wikipedia.org)
Fonte: Gjaylen5 (wikipedia.org)

INGHILTERRA
Iniziamo dalla favorita d’obbligo della competizione. Dopo anni passati nell’anonimato (l’ultimo vittoria in questa competizione risale al 1984), l’Inghilterra Under 21 sembra aver trovato una generazione di talenti inarrestabili a livello internazionale. L’accesso all’Europeo è arrivato dopo un girone dominato con 9 vittorie ed un pareggio ed uno spareggio vinto contro la Croazia piegata sia all’andata che al ritorno con il punteggio di 2-1. Per Gareth Southgate, alla guida dei giovani leoni dal 2013, ci sarà a disposizione una rosa di livello assoluto: la stella sarà senza dubbio l’attaccante del Harry Kane, sorpresa dell’ultima Premier League dove ha messo a segno 21 goal, secondo solo a Sergio Aguero. Kane a parte, l’Inghilterra si presenta con giovani interessanti come il classe ’96 del Chelsea Loftus-Cheek oltre a giocatori affermati in campo nazionale come Saido Berahino e James Ward Prowse.

ITALIA
Nazionale con più europei in bacheca (5), l’Italia arriva in Repubblica Ceca come vice campione vista la finale persa in Israele contro la Spagna due anni fa. Nel mezzo un cambio di commissario tecnico con l’arrivo di Gigi Di Biagio in panchina che è riuscito a strappare il pass dopo un girone vinto di misura sulla Serbia ed un play off al cardiopalma contro la Slovacchia vinto dopo numerose polemiche da parte degli ospiti. Adesso, però, c’è un Europeo da giocare e l’obiettivo sarà doppio: tornare ad affermarsi in campo internazionale e strappare un pass per le Olimpiadi di Rio 2016 vista l’assenza a Londra dopo il fallimentare Euro 2011. Per farlo, Di Biagio avrà potrà contare su una squadra formata da tanti giovani che quest’anno sono riusciti ad avere un’exploit in Serie A: da Cataldi a Sturaro, passando per Rugani gli azzurrini hanno molta qualità con un’attacco di tutto rispetto vista la presenza di Andrea Belotti, cannoniere degli azzurrini, e di Domenico Berardi chiamato a confermare quanto di buono visto quest’anno con il Sassuolo.

Luigi Di Biagio (Fonte Salerno1970 per Wikipedia)
Luigi Di Biagio (Fonte Salerno1970 per Wikipedia)

PORTOGALLO
Se Italia e Inghilterra non bastano a dare qualità al girone B, c’è una terza squadra che promette spettacolo in questo Europeo: il Portogallo. La Selecção das Quinas, infatti, nonostante manchi da una competizione continentale dal 2009 è riuscita a dare spettacolo negli ultimi due anni chiudendo il girone di qualificazione con una serie netta di otto vittorie consecutive. La squadra di Rui Jorge, poi, è riuscita a far fuori l’Olanda nel play off più spettacolare finito 2-0 all’andata in Olanda e 5-4 al ritorno in terra lusitana: se l’Italia vorrà passare il girone dovrà vedersela con loro. Per sbaragliare la concorrenza, Rui Jorge avrà a disposizione una rosa interessante con tanti giocatori che già sono riusciti a ritagliarsi uno spazio in campo nazionale ed internazionale: William Carvalho, Bernardo Silva e Joao Cancelo sono un esempio con l’attacco che sarà affidato a Ivan Cavaleiro e Ricardo Horta, attaccanti che militano nel campionato spagnolo.

SVEZIA
Ultima squadra, ma non per importanza, è la Svezia di Hakan Ericson. Gli svedesi partono un gradino sotto rispetto alle tre squadre del girone ma, in questo modo, avranno meno pressioni addosso nonostante quando di buono fatto vedere negli ultimi anni: la Svezia, infatti, è arriva in Repubblica Ceca eliminando la ben più quotata Francia in un rocambolesco play off dove sono riusciti a ribaltare il 2-0 dell’andata vincendo per 4-1 il ritorno. In rosa non c’è un vero e proprio nome altisonante ma tanti potenziali promesse iniziando dal giovane classe ’93 del Palermo Robin Quaison, affermatosi quest’anno con la maglia rosanero; in attacco, invece, ci saranno l’italo-svedese John Guidetti e Mikael Ishak, bomber dei danesi del Randers che in 20 presenze con la maglia della nazionale ha messo a segno 10 goal.

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