Italia-Scozia 1-0, le pagelle degli Azzurri. Decide Pellè, ma la Nazionale non brilla

Ancora Graziano Pellè a togliere mister Conte dai guai. A La Valletta l’Italia pre Europeo fa la partita, gestisce il gioco ma non si esalta, mancando di sfruttare le lacune di una Scozia non di certo preoccupante. Il gol dell’attaccante in forze al Southampton regala poche certezze al dimissionario commissario tecnico, ora a pochi giorni dalla scelta ardua e definitiva dei 23 convocati per il torneo in Francia.

Buffon: s. v.

Barzagli 6: copre bene la sua fascia di competenza. Non spicca per iniziativa;

Bonucci 6,5: unico della linea difensiva ad avanzare cercando di impostare, ma con poca incisività;

Chiellini 6,5: impeccabile in fase difensiva, rispetta il proverbiale ‘compitino’ contro avversari non del suo livello. Insuperabile;

Candreva 6: impreciso sulle conclusioni, si sente sui cross, gli Azzurri giocano sulla sua fascia ma non trova lo spunto decisivo (dal 62′ Parolo s.v);

Florenzi 6: corsa e partecipazione alla manovra non mancano, ma spesso gira a vuoto. Si fa vedere sul finale di primo tempo con un bel tiro da fuori, nella ripresa è oltremodo impreciso; 

De Rossi 6,5: arretra da centrale difensivo, avanza da centrocampista alto cercando (e trovando) spunti importanti per gli attaccanti. Trova una prestazione all’altezza nonostante i guai fisici (dal 67′ Jorginho 5: concede qualcosa in fase difensiva e fatica a impostare);

Giaccherini 5: si divora il gol del vantaggio a tu per tu con Marshall, poi spreca al 23′ calciando alto un rigore in movimento. Non la miglior prestazione per convincere Conte a portarlo in Francia (dal 79′ Bonaventura: s.v.);

Darmian 5: timido, i compagni preferiscono giocare a destra e l’ex granata scompare dal gioco (dal 59′ Bernardeschi 5,5: smuove le linee in fase trequarti avversaria, cerca l’uno contro uno ma fatica. Tanta voglia, resa parziale);

Pellè 6,5: macchinoso, non sfrutta al meglio le ripartenze nel primo tempo. Riparte con più energia nella ripresa e trova la splendida rete del vantaggio (dal 67′ Zaza 5,5: entra in campo con la grinta di sempre, non abbastanza per incidere);

Éder 4,5: nel primo tempo si fa vedere solo con una simulazione in area avversaria. Ripresa ancor più anonima (dal 60′ Insigne 5: entra a fatica nel match. Da lui è lecito aspettarsi molto di più).

all. Conte 6: smuove le carte in tavola a caccia di convinzioni, tiene fuori Immobile ed El Shaarawy tra tanti dubbi. La sua Nazionale sembra ancora troppo opaca per sperare in un Europeo all’altezza.

Riccardo Cotumaccio

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