Euro U19: Italia sulle stelle, battuta anche l’Inghilterra. Doppio Dimarco ed è finale

Grande impresa dell’Under 19 di Paolo Vanoli, che sconfigge anche l’Inghilterra dopo un’altra gara di ottima tenuta difensiva, qualificandosi così alla finale di domenica sera.

Nazionale Italia
©Federazione Italiana Giuoco Calcio
Fonte: en.wikipedia

La gara- L’Italia se la gioca a viso aperto nei primissimi minuti, a differenza di quanto fatto in quasi tutto il resto del torneo. Si vede, quindi, sin da subito l’intenzione di impostare un tipo di partita abbastanza differente dalle altre viste finora ad Euro 2016.
Al 7′ il primo tiro della gara, ma Solanke non impensisce Meret con il suo colpo di testa.
Tre minuti dopo tentativo in fotocopia di Brown, che prova a svettare sul traversone di Kenny.
Gli inglesi chiedono poi un calcio di rigore per un tocco di mano di Vitturini sul tiro di Brown da ottima posizione.
Situazione di certo non facile da valutare, ma il rigore c’era, visto che il braccio non era attaccato al corpo e impediva al tiro di muoversi verso la porta.
Sul ribaltamento di fronte il sempre vivo Dimarco crossava per la testa di Panico, che alzava sopra la bara trasversale della porta difesa da Woodman.
Al 26’Italia in vantaggio. Ancora un rigore, ancora Dimarco.
Un rinvio corto di Tomori permette di arrivare sul pallone all’ingresso in area a Favilli, che viene poi steso dallo stesso centrale di proprietà del Chelsea. Decisione non facile ma corretta, scomposto l’intervento del difensore colored in forza alla squadra di Boothroyd.
Dal dischetto Dimarco realizza il suo terzo gol nella competizione (sempre dagli 11 metri).

Nella ripresa l’Italia sfiora il gol in avvio con Favilli, che non arriva di un nulla sul bel pallone di Ghiglione.
Al 51’ è un diagonale potente di Panico a costringere alla risposta difficoltosa in angolo Woodman.
Due minuti più tardi Abraham si divora il pari da due passi, dopo una bella azione sviluppata in verticale dalla formazione di Boothroyd, innescato dal cross basso dell’ottimo Kenny, autore di una buona stagione all’Oxford nella League One (la Lega Pro inglese) nel 2015-16.
Al 60’ gol dell’Italia. Realizzato da? Beh, ovviamente Dimarco. Non più dal dischetto del rigore ma su punizione (molto dubbia)  concessa dall’arbitro al limite dopo un fallo di mano di Oxford, che può protestare per la breve distanza presente tra lui e Picchi, che aveva scagliato la conclusione che si è andata a infrangere sull’avversario.
Gli inglesi cercano di rimediare al doppio svantaggio con azioni offensive più frequenti, ma si scontrano con la scarsa produttività offensiva odierna dei propri avanti.
Un piccolo brivido corre per la schiena di Vanoli al 65’, quando Barella svirgola il rinvio e fa sì che il pallone attraversi tutta l’area azzurra, finendo poi in corner.
Gli azzurri rischiano di segnare anche il terzo gol, ma un fuorigioco che non c’è permette di annullare la rete di un coriaceo Favilli.
All’85’, quando tutto pare andare verso una fine felice e fortunata per Romagna e compagni, la Nazionale dei Tre Leoni riduce le distanze grazie ad un clamoroso e sfortunato autogol di Picchi.
Il giovane talento di scuola Empoli ha la sola colpa di trovarsi sulla traiettoria di un colpo di testa a liberare di Romagna, che carambola sulla sua spalla e si insacca alle spalle di un incredulo Meret.
A parte gli ultimi e disperati attacchi finali, col subentrato Ojo protagonista, succede poco altro.

Dopo 3’ di recupero gli azzurri possono festeggiare un traguardo che mancava da ben nove edizioni, la finale di categoria.

GRANDE IMPRESA– La fortuna, va detto, è spessissimo stata con gli azzurri nel corso di questo percorso che li ha portati in finale (vedi episodi arbitrali di oggi e della gara di Stoccarda coi tedeschi)
Eppure va fatto un grandissimo e strameritato applauso al gruppo di Vanoli, ottimo per rendimento anche durante l’anno e con zero sconfitte subite da agosto scorso ad oggi (dato di cui nessuno si può vantare in questa categoria in Europa).
Domenica, con diretta su Rai 3, la finale, da giocare contro la vincente di Francia-Portogallo.

I SINGOLI-
Scontato parlare di Dimarco, matchwinner e autore di una prova molto buona lungo la corsia mancina, pur avendo di fronte clienti difficili come Abraham e poi Ojo (già giocatore del Liverpool in prima squadra).
Da premiare la grande prova di Picchi, sempre pronto a dare fastidio alla retroguardia avversaria col suo movimento tra le linee e con i suoi tentativi dalla distanza.
Così così Vitturini, in difficoltà su Brown ed anche Locatelli, spesso a disagio visto l’alto ritmo tenuto dalla mediana inglese.
Più che sufficiente la prova di tutti gli altri.

Assistente 2: Igor Demeshko (Russia).
Quarto Ufficiale: Bart Vertenten (Belgio).

Carl-Benz-Stadion di Mannheim (Germania)

Inghilterra U19 vs Italia U19 1-2

INGHILTERRA U19 (4-4-2) : Woodman; Walker-Peters (86′ Lookman), Tomori, Oxford, Kenny; Maitland-Niles, Onomah, Rossiter (C), Brown; Abraham (58′ Ojo), Solanke.
A disp.: Howes (GK), Taylor Moore, Fry, Ledson, Moore.
All.: Boothroyd.

ITALIA U19 (4-4-2) : Meret; Vitturini, Romagna (C), Coppolaro, Dimarco (75′ Pezzella); Ghiglione, Barella, Locatelli, Picchi; Panico (58′ Minelli), Favilli (80′ Cutrone).
A disp.: Zaccagno (GK), Edera, Cassata, Pontisso.
All.: Vanoli.
Arbitro: Roi Reinshreiber (Israele).
Assistente 1: Douglas Ross (Scozia).
Assistente 2: Igor Demeshko (Russia).
Quarto Ufficiale: Bart Vertenten (Belgio).

Marcatori: 27′ Dimarco (Italia U19) su calcio di rigore, 60′ Dimarco (Italia U19), 85′ autorete Picchi (Italia U19).
Ammoniti: 59′ Oxford (Inghilterra U19), 90+1′ Cutrone (Italia U19), 90+3′ Brown (Inghilterra U19).
Espulsi: nessuno.
Note: recupero 0’pt,3’st. Calci d’angolo: 10-1. Temperatura: 21°C.

 

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