Ottavi di Finale Euro 2016: la Polonia passa ai rigori contro la Svizzera

Ottavi di Finale per l’Europeo in corso di svolgimento in Francia che hanno inizio dallo Stadio Geoffroy Guichard di Saint-Étienne dove si trovano di fronte Svizzera e Polonia.

Shaqiri
Xherdan Shaqiri – Fonte immagine: Ludovic Péron (Wikipedia)

Meno di sessanta secondi e polacchi subito vicini al vantaggio, con Sommer che rinvia addosso a Lewandowski, palla che giunge a Milik al limite dell’area, la conclusione di destro termina però alta; al 6′ ancora Milik pericoloso, con un colpo di testa che termina facile tra le braccia di Sommer su cross di Grosicki. Al 10′ si fa vedere anche la Svizzera, con un’occasione per Dzemaili: il genoano riceve un cross basso di Rodríguez e calcia, palla che termina sull’esterno della rete. Al 23′ ancora la Nazionale di Petkovic pericolosa, ancora con Dzemaili, che di testa in avvitamento manda però la sfera alta sopra la traversa; al 29′ torna a farsi vedere la Polonia, sempre su palla inattiva, con Krychowiak che di testa non inquadra la porta difesa da Sommer. Insiste la Nazionale polacca che tra il 31′ ed il 33′ crea altre due occasioni: prima è Grosicki che prova la conclusione dal limite con la palla che termina alta, poi è il turno di Milik, su cross di Blaszczykowski, che stoppa e calcia in area, mandando però fuori. Al 35′ angolo della Svizzera che vede il colpo di testa di Schar, facile la parata di Fabianski. Al 39′ nuovo tentativo di un difensore svizzero, Djorou, ma anche stavolta la palla termina facilmente tra le braccia di Fabianski; ribaltamento di fronte e la Polonia passa in vantaggio: azione di contropiede, crossi di Grosicki, spunta sul secondo palo Blaszczykowski che infila Sommer.
Nella ripresa tentativo di reazione della Svizzera, con un tiro di Shaqiri al 51′ respinto con i pugni da Fabianski; passano due minuti e la Polonia va per due volte vicina al raddoppio: prima Lewandowski serve Milik che da posizione defilata non trova la porta, poi ancora Blaszczykowski ci prova dal limite con la conclusione respinta da Sommer. Serie di cambi da ambo le parti, al 71′ torna pericolosa ancora la Polonia, con l’inserimento di Piszczek che tenta la conclusione dalla distanza, palla che termina alta. Passano due minuti e la Svizzera ha la palla del pareggio, con la punizione dalla distanza di Rodríguez che vede la splendida risposta di Fabianski. Al 78′ clamorosa palla gol per gli uomini di Petkovic: mischia in area, prima calcia Djorou, respinge la difesa, poi arriva la botta di Seferovic, la palla finisce sulla traversa. All’82’ la Svizzera pareggia: palla alzata in area da un difensore polacco, Shaqiri dal limite va in rovesciata e la mette all’angolino dove nulla può Fabianski. Nel recupero ultimo tentativo della Polonia di evitare i supplementari, con la conclusione a giro di Milik su punizione che non centra la porta.

Nel primo tempo supplementare succede poco o nulla: le squadre accusano la stanchezza e per paura di uscire prima dei calci di rigore si prendono una boccata d’aria di un quarto d’ora. Il vero spettacolo si vede nel secondo tempo supplementare quando la Svizzera galvanizzata dall’ingresso di Derdiyok trova occasioni su occasioni sfiorando ripetutamente il match point. La Polonia rimane in piedi grazie a due interventi decisivi di Fabianski che soprattutto su un colpo di testa dello stesso Derdiyok supera se stesso e tiene a galla i suoi.

120’ non bastano per decidere chi giocherà al Velodrome giovedì sera e allora si va ai calci di rigore.

Il primo turno di rigori vede andare a segno entrambe le squadre ma già al secondo penalty la Svizzera si gioca il suo jolly: Xhaka calcia troppo forte e la palla esce a lato della porta di Fabianski e la Polonia può comodamente passare in vantaggio grazie a Milik. Poi non si sbaglia più e l’ultimo rigore è un’autentica perla di Krychowiak che spara all’incrocio un bolide imparabile.

La Polonia passa così ai quarti e giovedì affronterà a Marsiglia una tra Portogallo e Croazia.

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