UEFA, Serbia ed Albania presenteranno ricorso

Non si placano le polemiche dopo la quanto meno discutibile sentenza dell’UEFA in seguito alla sospensione della gara tra Serbia e Albania che ha assegnato la vittoria a tavolino ai padroni di casa che sono però contestualmente stati penalizzati di tre punti, oltre ad essere sanzionati con due turni da giocare a porte chiuse.

Logo UEFA al partire dal 2013. Fonte Wikipedia (UEFA)
Logo UEFA al partire dal 2013. Fonte Wikipedia (UEFA)
Una decisione che scontenta tutti: la Serbia, che si sente beffata dal provvedimento; e l’Albania che si sente invece ingiustamente penalizzata. Proprio il segretario della federazione albanese, Ilir Shulku, ha preannunciato l’intenzione di presentare ricorso contro quella che definisce una decisione “strana e inaccettabile. A rincarare la dose sono arrivate nel tardo pomeriggio le dichiarazioni del Premier albanese, Edi Rama, che in conferenza stampa ha così commentato la disposizione UEFA: “Con la sua decisione l’Uefa non ha fatto giustizia su quanto successo a Belgrado. La sentenza dell’Uefa è un segnale negativo di fronte al razzismo e alla violenza“. L’UEFA è però riuscita con la sua decisione ad appianare almeno da un punto di vista calcistico le divergenze tra i due Peasi. Anche la federazione serba ha infatti fatto sapere che presenterà ricorso.

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