Che fine ha fatto… Stephen Makinwa, ex Lazio e Palermo?

Nato nel Luglio ’83, nigeriano e con una carriera movimentata alle spalle pur essendo entrato ora nei “trenta”: stiamo parlando di Stephen Ayodele Makinwa, attaccante possente ma veloce che ha militato, tra le altre, con Lazio, Atalanta e Palermo.

(C) Soccermagazine.it
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La sua avventura calcistica inizia nell’Ebedeni, una squadra del suo paese. Visionato, a soli 17 anni piacque agli osservatori della Reggiana, che lo portarono in Italia girandolo subito al Conegliano nell’anno 2000/2001. In quella stagione, il 17enne Stephen sigla due reti in otto presenze, attirando l’interesse del Como, che al tempo militava in Serie B. In Lombardia però, il nigeriano non calca mai il campo nell’annata 2001/02 e viene rispedito a Reggio Emilia l’anno susseguente, in cui realizzerà sei reti in ventinove presenze.
Makinwa non si dimostra certo un attaccante prolifico, ma corre molto ed aiuta la squadra in numerose occasioni: di questo s’accorge il Genoa, che lo preleva nell’inverno 2003 ma lo gira prima al Como, e poi al Modena nel 2004. Con gli emiliani, Ayodele esordisce in Serie A nel match terminato 1-1 contro la Lazio, e segnerà la sua prima rete all’Inter.
Il 2004/05 però lo riporta a Genova, sponda rossoblu: con i grifoni, “Maki” affronta la prima metà di campionato segnando sei reti, prima di trasferirsi all’Atalanta alla corte di Delio Rossi. Il tecnico romagnolo punta su di lui per risollevare le sorti di un’Atalanta ormai quasi retrocessa e per poco i due non sfiorano l’impresa. I bergamaschi scendono in B, ma riscattano comunque Makinwa per 3.2 milioni di euro, ma lo venderanno due mesi dopo nell’estate 2005 al Palermo per ben 7.5 milioni.
I rosanero puntano forte su questo giocatore, che alla fine dell’annata 2005/06, colleziona 23 presenze e 5 gol. Nell’estate 2006, Delio Rossi lo rivuole alla sua corte e il nigeriano si trasferisce alla Lazio in comproprietà per 3.3 milioni di euro, dove segna subito al debutto nel match però perso 2-1 in casa del Milan. I biancocelesti lo riscattano l’estate dopo versando altri 3 milioni nelle casse siciliane; di qui in poi però, la carriera calcistica di Makinwa subirà una forte discesa.
Scarsamente utilizzato, la Lazio lo cede in prestito alla Reggina nel Gennaio 2008 ma coi calabresi il nigeriano non segna mai. Torna allora a Roma, ma viene subito ri-girato in prestito nel 2009, questa volta al Chievo: nemmeno coi veneti però, Stephen impressiona (1 gol appena nelle 9 partite giocate).
La Lazio è costretta a farlo tornare, ma alla prima occasione non perde tempo per girarlo in prestito: l’occasione si palesa nella stagione 2010/11, nella quale l’attaccante emigra in Grecia con il Larissa. Al termine della stagione, le presenze saranno veramente poche (appena 10, e un gol fatto), allora Makinwa torna ancora alla Lazio fino alla fine del suo contratto, scaduto nell’estate 2012. A Novembre viene ingaggiato dalla Carrarese (con la quale conclude la stagione con 6 gol in 13 partite), prima di trasferirsi nella sua attuale squadra: ora, “Maki”, gioca nel Beijing Baxi, squadra della capitale cinese Pechino, che milita in Serie B.
Insomma, una carriera da giramondo per il povero nigeriano che, in effetti, non ha mai dimostrato il suo vero valore.

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