Cagliari-Roma, soddisfazione Garcia: “Adesso la pressione è sugli altri”

Il tecnico giallorosso Rudi Garcia commenta -ai microfoni di Sky Sport- la vittoria ottenuta ai danni del Cagliari in Sardegna. Queste le sue parole:

Rudi Garcia. Fonte: Riccardo Cotumaccio
Rudi Garcia. Fonte: Riccardo Cotumaccio

 

Si aspettava un Destro così? “Sapevo che era infortunato all’inizio. Ha dimostrato di essere non solo un attaccante d’area, guardate il secondo segnato in contropiede. E’ un attaccante completo, deve mantenere sempre questa voglia di vincere. E’ molto efficace, vista anche l’assenza di Totti”.

Può diventare un giocatore così completo?Si, penso che giocando con gli altri possa ancora migliorare. Normalmente gioca sulla fascia, anche se non voglio nessun attaccante fisso, può essere efficace anche in questo ruolo al centro”.

Bravi a prendere Nainggolan. Gervinho, pensava potesse essere così determinante? “Sicuramente, lo conosco bene, l’ho avuto al Le Mans e l’ho preso al Lille. Quando sono arrivato ho visto la rosa e sapevo che mancava uno come lui, che sa sfruttare la profondità e saltare l’uomo nell’1 contro 1, che potesse fare la differenza. Si diverte in questo ruolo e fa sempre buone scelte”.

Mi ha colpito la pazienza che avete avuto nel primo tempo. Con un Cagliari messo bene non avete avuto fretta, avete gestito fino al momento opportuno per colpire, ha dato una consapevolezza di una grande squadraIo anche tattici bravi, Bompard studia l’avversario con Beccacioli. Per questo sapevamo che dovevamo attendere, che avrebbero aperto le fasce. Abbiamo ascoltato tante cose, sapevamo che la Roma non vinceva qui da 19 anni, ma la squadra ha fiducia. L’obiettivo era essere a -5 e ci siamo adesso, ora la pressione è su tutti gli altri”.

La sua Roma resterà nella storia? “Non lo so, vedremo, una squadra che fa la storia è una squadra che vince titoli. Per il primo posto non è finita, ma il destino non è nelle nostre mani. Lo è per il secondo posto, specie dopo stasera. Ma il mio primo obiettivo, l’ho già detto, era ridare il sorriso ai giocatori e ai tifosi. Per questo abbiamo vinto quella che è la più grande sfida”.

Pensa non ci sia differenza con la Juve?Il bilancio lo faremo a fine stagione, vedremo che distacco c’è. Dopo sarà il momento del bilancio, anche se già lo possiamo dire: la Roma e la Juve hanno fatto grandi cose”.

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