Caso Catania: spunta il nome di Claudio Lotito

Passano i giorni ed emergono maggiori particolari sullo scandalo “i treni dei goal” che vede coinvolto il Catania Calcio, reo di aver acquistato delle partite per la salvezza della squadra etnea.

Claudio Lotito Fonte: Alessio Cappellacci
Claudio Lotito Fonte: Alessio Cappellacci

Sotto inchiesta ci sono già i vertici della squadra siciliana, oltre ad alcuni calciatori, ma la notizia emersa stamattina ha spiazzato tutti: anche il presidente del Lazio, Claudio Lotito, risulta nell’ordinanza del GIP di Catania.

Secondo quanto scrive il GIP nell’ordinanza: “Pulvirenti e Cosentino (amministratore delegato del Catania), in evidenti ambasce per la difficile situazione di classifica della squadra ebbero a rivolgersi a Claudio Lotito con il quale si registrano numerosi contatti, precedenti e successivi la partita con l’Avellino (1-0 per i siciliani) e al quale, espressamente, Cosentino riconosceva il merito di averne in qualche modo condizionato il risultato, ipotesi questa che la successiva attività investigativa non ha confermato che tuttavia cozza logicamente con l’eventuale – ma alternativa – consapevolezza dei predetti di aver conseguito l’obiettivo tramite l’attività degli intermediari ai quali in seguito ebbero a rivolgersi sistematicamente”.

A spiegare il tutto, ci pensa un’articolo sulla Gazzetta dello Sport a firma Francesco Ceniti: “Il pm considera la partita (vinta dal Catania 1-0 con un rigore contestato) alterata e mette sul piatto i contatti tra Lotito, Pulvirenti e Cosentino come prova madre. Le telefonate, quindi non dovrebbero lasciare dubbi in questo senso e anche il gip fa notare come per Cosentino la gara sembrerebbe essere stata condizionata da Lotito. C’è un problema: quelle intercettazioni il pm non le può usare, come pure quelle relative alla sfida col Varese. Coma mai? Perché l’inchiesta nasce da una denuncia di Pulvirenti, preoccupato per le minacce avute. Quindi è parte lesa: per proteggerlo gli inquirenti gli mettono il cellulare sotto controllo. Solo dopo aver ascoltato le conversazioni l’inchiesta virus e il patron del Catania finisce sotto accusa. Ma quando chiama Lotito non lo è ancora… Il pm sta cercando nuove prove per agire anche su Catania-Avellino, ma nel frattempo, la giustizia sportiva potrebbe chiedere atti e intercettazioni (forse li avrà dalla prossima settimana), leggerli e fare le proprie valutazioni. Se saranno uguali quel del pm catanese, allora Lotito rischia una lunga squalifica che metterebbe fine alla sua arrampicata all’interno della Figc“.

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