Colpaccio Roma: 3 a 1 al San Paolo. Napoli in crisi, scivola al sesto posto

Colpaccio della Roma al San Paolo grazie alle reti di Osvaldo, Simplicio e l’autogol di De Sanctis. Al Napoli non basta il goal di Hamsik.

Fonte: flickr.com Autore: Mattia S.

Mazzarri si presenta in formazione tipo con il solito 3-4-2-1, con  l’unico ballottaggio, quello sulla fascia sinistra, vinto da Zuniga ai danni di Dossena. Confermati quindi i due terzetti, quello di difesa con Aronica-Cannavaro-Campagnaro e quello offensivo con Hamsik-Cavani-Lavezzi. Luis Enrique risponde col suo solito modulo, il 4-3-3, con De Rossi riportato nel suo ruolo naturale di centrocampista davanti alla difesa, affiancato da Greco e Simplicio. In difesa coppia centrale Juan-Heinze, con Rosi e Taddei sulle fasce, e in attacco il tridente Totti-Osvaldo-Lamela.

Pronti-via Roma in vantaggio a sorpresa. Lamela sulla destra dribbla Campagnaro e Cannavaro, entra in area e calcia col sinistro, pasticcio di De Sanctis, col pallone che finisce in rete dopo una carambola tra il portiere azzurro ed Aronica. Il primo quarto d’ora è di marca Roma, che grazie al suo possesso palla fa la partita, mentre la squadra di Mazzarri si affida troppo ai lanci lunghi. Dopo aver metabolizzato lo svantaggio, il Napoli reagisce attaccando diverse volte, soprattutto con le iniziative di Hamsik e Lavezzi. Gli azzurri potrebbero pareggiare grazie alle incursioni di Maggio, ma il laterale crossa per due volte sul portiere. Nonostante il Napoli attacchi, ogni volta che la Roma arriva dalle parti di De Sanctis si rende pericolosa. Al minuto 24 Hamsik si divora però incredibilmente il pareggio: Zuniga entra in area e salta Rosi  con una serie di finte, mette al centro, ma il numero 17 azzurro spara clamorosamente alle stelle a porta vuota. Alla mezz’ora è ancora il Napoli ad avvicinarsi al pareggio. Prima grazie ad un tiro al volo di Maggio su lancio lungo di Cannavaro, ma Stekelenburg salva; poi con una stupenda combinazione Lavezzi-Hamsik-Lavezzi, il Pocho si trova davanti al portiere giallorosso, ma il suo tiro si stampa sul palo. Gli uomini di Luis Enrique in fase offensiva pungono continuamente, e sfiorano il raddoppio in due occasioni. Osvaldo imbeccato da un perfetto lancio di De Rossi, calcia a lato dopo aver stoppato divinamente; due minuti dopo al quarantesimo Lamela scheggia il palo su assist di Greco. Nel finale di prima frazione Zuniga non trova il guizzo vincente, calciando alto da buona posizione su calcio piazzato di Lavezzi. La Roma chiude la prima frazione giocandosela a viso aperto, con Totti che, abbassandosi tra le linee, si rende protagonista di sponde che mettono continuamente in difficoltà gli azzurri.

Comincia la ripresa, episodio chiave della partita. Il Napoli segna con Cavani su sponda di Maggio ma il goal viene annullato inspiegabilmente: secondo Celi nel momento del colpo di testa, il laterale azzurro compie fallo ai danni  di Rosi. Secondo errore del direttore di gara dopo quello del primo tempo, in cui non aveva visto un evidente mani di Totti. Al 53′ si capisce che per il Napoli non è serata. Lavezzi liscia clamorosamente il pallone su perfetto assist di Gargano, e come se non bastasse il Pocho è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto Pandev. Cinque minuti dopo Hamsik salta due avversari ma calcia centralmente. Il Napoli fa la partita ma è la Roma a timbrare ancora il cartellino con Osvaldo, che sfrutta un cross di Totti anticipando il colpevole Campagnaro (probabilmente anche De Sanctis poteva tentare l’uscita).  Il Napoli prova a cercare nuovamente il goal, ancora con lo scatenato Hamsik che salta De Rossi ma calcia addosso a Stekelenburg. Al minuto 70 lo spento Cavani prova ad accendere la sua partita provandoci un paio di volte, girando di testa un cross di Zuniga su cui il portiere giallorosso respinge ancora, e poi quando calcia sull’esterno della rete servito da Campagnaro, dopo essersi allargato sulla destra

La Roma si chiude, e in contropiede sfiora il tris con Taddei che conclude di poco a lato dal limite dell’area. Gli azzurri cercano fino alla fine la rimonta con gran temperamento, e al minuto 81 riescono finalmente a passare con Hamsik, sicuramente il migliore dei suoi, che in area sfrutta l’assist di Zuniga bucando Stekelenburg dalla destra con una rasoiata. La formazione di Mazzarri continua ad insistere, e trova il pareggio con Pandev, che mette in rete dopo la traversa di Cavani, peccato che purtroppo il goal venga giustamente annullato: sulla spizzata di Zuniga, il Matador è in netto fuorigioco. Simplicio però chiude la partita al 90′, infrangendo definitivamente le speranze azzurre, con un destro che finisce nel sacco grazie ad una decisiva deviazione di Cannavaro. La partita finisce qui, ma c’è ancora tempo per Osvaldo di sfiorare il quarto goal su assist di Bojan, ma salva ancora lo strepitoso Hamsik sulla linea.

La Roma centra una gran vittoria al San Paolo. Continua invece la crisi del Napoli che viene scavalcato in classifica anche dall’Inter, vittoriosa quest’oggi a Cesena, scivolando al sesto posto.

 

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