Euro Under 19: la Germania vola a Corea 2017, i rigori escludono l’Olanda

La Germania sconfigge ai calci di rigore l’Olanda, che nonostante abbia sciorinato un calcio di discreto livello torna a casa con la coda tra le gambe, conscia del fatto che avrebbe potuto fare molto di più nella competizione.

Fonte. KatB
Fonte. KatB

Decisivi gli errori dal dischetto di Nouri e Vlap, che condannano i giovani Orange a non poter disputare nemmeno il prossimo Mondiale U20 in Corea.
Va quindi ai tedeschi lo spareggio per la massima kermesse giovanile calcistica del mondo.

La gara- La Germania va in vantaggio con Ochs al 44’ della prima frazione, bravo ad approfittare del bel lancio in profondità del terzino dell’Herta Berlino Mittelstadt.
L’Olanda va alla ricerca del pari e prende in mano le redini del gioco. Il pareggio arriva all’81’, grazie ad una perla dell’interessante regista Nouri, che su punizione punisce Muller per il momentaneo 1-1.
I ragazzi dell’ex Inter e Lazio Aaron Winter trovano addirittura il gol del sorpasso, firmato di testa da Van der Heijden, abile a girare in porta il traversone di Verdonk.
Sembra finita qui, con i tedeschi costretti a veder sfumare il sogno Mondiale davanti al proprio pubblico.
E’invece un’altra mischia,al 93’, a regalare il gol del pari ai tedeschi.
Lo firma Serdar, ragazzo già conosciuto dal pubblico della Bundesliga in virtù di qualche presenza con il Mainz nel corso dell’ultima stagione.

Il gol riaccende gli entusiasmi del pubblico e dei giocatori di casa, facendo sì che nei supplementari arrivi il gol del nuovo vantaggio teutonico, nato da un altro passaggio decisivo di Mittelstadt, stavolta per Mehlem.
Anche la formazione dei Paesi Bassi ha però un suo difensore nelle vesti di assitman nella serata di Sandhausen.
E’ infatti ancora Verdonk, terzino sinistro nel giro della prima squadra del Feyenoord, a servire il passaggio-gol per l’ottimo centravanti Sam Lammers,  che sigla il gol del pareggio.

Tutto si decide quindi alla lotteria, come la definirà a fine gara Winter, dei calci di rigore.
Dal dischetto sbaglia prima la Germania, con l’errore di Conde. Il quinto e potenziale rigore decisivo per la vittoria degli olandesi è fallito da Nouri, piedi vellutati e visione di gioco ottima. Capita anche ai migliori.
L’Olanda passa in pochi minuti dal paradiso all’inferno, visto che l’errore subito successivo di Vlap condanna i suoi alla delusione del sesto posto, che significa niente Corea 2017.

BILANCI- La Germania può essere nel complesso soddisfatta del suo torneo, visto che comunque avrà la possibilità di giocare il prossimo Mondiale Under 20, traguardo che può essere considerato un po’ come il limite tra un Europeo deludente e uno buono un pò per tutti.
Tra i singoli bene il fantasista del sempre florido vivaio dell’Hoffeneim Ochs, l’attaccante Teuchert e il terzino Mittelstadt.

Gli Orange hanno mostrato un ottimo gioco nelle prime due gare, ma hanno avuto una flessione di risultati sin dalla seconda gara (contro l’Inghilterra). La squadra era discreta, la scusante della sesta posizione su otto partecipanti può essere ampiamente rintracciata nella grande competitività del torneo.
Come per tutti, essere tra le prime 8 d’Europa significa già aver fatto un gran lavoro.
Da segnalare i nomi del regista dello Jong Ajax Nouri, l’attaccante del PSV Lammers e il baby fenomeno, sempre del PSV, Bergwijn, eccezionale nella prima gara con la Croazia.
Tanti anche i nomi che hanno già assaggiato da vicino il calcio di alto livello, da Bergwijn stesso passando a Van der Heijden e Ter Avest. Tutti giocatori che hanno già dimostrato di valere l’Eredivisie.
Il futuro del calcio olandese è in buonissime mani, come dimostrano anche i tanti giovani fortissimi già presenti nel giro della Nazionale di Danny Blind.

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