Inter, Stankovic: “Derby bei ricordi. La differenza la fa Kovacic”

E’ un veterano di derby. Ne ha giocati tanti in Italia e in Serbia. Dejan Stankovic è uno di quei giocatori che in partite del genere vorresti avere sempre in squadra con te e mai contro.

Dejan Stankovic. Fonte: inter.it
Dejan Stankovic. Fonte: inter.it

Grinta, corsa e grande tecnica per l’ex centrocampista nerazzuro che è andato a segno più volte nella stracittadina milanese. Il Drago non ne dimentica nessuno e li ricorda insieme a Alessandro Villa durante un’intervista esclusiva che ha concesso ai microfoni di Inter Channel: “Ricordi belli anche qualche derby perso, ma soprattutto ricordi belli. E’ una partita speciale, una partita che ogni giocatore vorrebbe giocare, nella quale ogni giocatore vorrebbe essere in campo. Tante emozioni, un bello spettacolo. Un derby non si sa mai come finisce, una squadra può essere forte e perderlo e viceversa. Non ci sono regole, l’importante è che sia un derby bello, onesto, giocato ad altissimi livelli, una partita che serva per far vedere com’è il calcio a Milano al mondo”. Come già anticpato prima, Stankovic ha fatto diversi goal nei derby: “Quando fai gol nel derby li ricordi tutti. Nel mio primo derby l’ho fatto da calcio d’angolo, dopo il derby importante di 2-1 che abbiamo vinto, poi un 4-3, un 4-0, un derby molto dominato. Erano gol belli, alcuni bellissimi da vedere, altri erano importanti. Se dovessi scegliere forse dico quello del 4-3, bello, una bella azione, stop e tiro subito. Anche quello era in casa del Milan, in due derby abbiamo fatto otto gol fuori casa contro i rossoneri, non male”. Alla domanda di Villa su chi potrebbe essere l’uomo derby Dejan non ha dubbi: “Io non smetto mai di dire Mateo Kovacic. E’ vero, è un ragazzo, ma con tantissima qualità. Mi auguro si possa sbloccare, tutti aspettano un suo gol. Magari, se dovesse giocare, potrà segnarlo proprio nel derby, sarebbe per lui un premio, una carica anche per il futuro. Quest’anno l’Inter ha avuto un po’ di alti e bassi ma ultimamente è molto solida e compatta. Sono contento anche per Handanovic, che sta facendo un’altra stagione meravigliosa e sono contento anche per altri giovani, che stanno diventando protagonisti come Icardi, ma sono contento anche per Ranocchia che si è ritrovato e anche per altri pezzi che sono confermati. E’ un’Inter che nel futuro, con il programma del presidente, con l’aiuto dei dirigenti e con lo stesso allentore può fare una bella squadra e sviluppare un bel progetto”.

 

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