Juventus, Buffon: “Vogliamo continuare a stupire”

Lunga intervista del capitano della Juventus e della Nazionale italiana Gigi Buffon dopo l’appuntamento clou dell’estate bianconera, l’amichevole in famiglia di Villar Perosa.

Gianluigi Buffon Foto di Валерий Дудуш - Wikipedia
Gianluigi Buffon
Foto di Валерий Дудуш – Wikipedia

Dalle pagine de La Gazzetta dello Sport Buffon lascia trapelare ottimismo per il futuro della sua squadra: “Non so se questa squadra sia più o meno forte di quella delle ultime stagioni, ma su una cosa non ho dubbi: ha un grande futuro. Abbiamo preso i giocatori migliori che erano in circolazione, non so se si vincerà subito, ma credo che nei prossimi cinque anni riusciremo a sollevare di nuovo tre trofei in un anno. La dirigenza bianconera ha avuto il coraggio di osare. Non si può vincere in eterno, quando cambi così tanto corri sempre dei rischi, questo però non significa che serenamente abdicheremo. Vorremmo continuare a stupire ed entrare ancor di più nella storia della Juve, ma sappiamo che sarà più difficile. Noi della vecchia guardia ci siamo limitati a dimostrare sul campo e negli allenamenti come siamo abituati a comportarci, e credo che questo sia il modo migliore per dare il buon esempio. Se uno non è sciocco entra subito in sintonia con noi, anche perché siamo un bel gruppo. Ci sono tutti gli ingredienti per ricostruire un ciclo vincente“.

Parole al miele per i neo acquisti: “Dei nuovi mi ha colpito Dybala per le capacità tecniche nel breve, di Mandzukic si capisce subito lo spessore europeo, anche Neto è un ottimo acquisto. Zaza sta faticando di più per la preparazione ma può diventare un’arma importante per noi”.

Sulle contendenti lo scudetto infine il numero uno ha dichiarato: “La Roma si è potenziata, il Milan è da temere per la svolta radicale che ha fatto prendendo un allenatore come Mihajlovic. Mi incuriosisce anche il Napoli di Sarri, se la piazza sosterrà il suo credo calcistico potrà fare bene. Credo che sia più difficile arrivare in finale di Champions che rivincere il tricolore. Però baratterei una finale con il tricolore solo se avessi la certezza di vincere la Champions“.

Federica Susini

Federica Susini

Aspirante giornalista sportiva per passione, studio giurisprudenza presso la facoltà di Catania. Gioco a pallavolo, mi piacciono le serie tv e il mio tempo libero amo trascorrerlo con le persone care.

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