Lazio-Frosinone 1-0, le pagelle biancocelesti: goal Luis Alberto, Acerbi ok

La Lazio ottiene i primi 3 punti in campionato con un po’ di sofferenza e grazie al destro secco di Luis Alberto al 49′; ecco le pagelle dei padroni di casa:

Simone Inzaghi alla Lazio - Fonte immagine: bolognafc.it
Simone Inzaghi – Fonte immagine: bolognafc.it

Strakosha 6: alla fine dei 90 minuti non deve lavare nemmeno i guanti grazie ai pronti interventi di Acerbi e Radu sulle conclusioni degli attaccanti gialloblù

Wallace 5: il gemello dell’Allianz Stadium rimane a casa, al suo posto torna il solito Wallace; soffre molto le incursioni di Cassata dal suo lato.

Radu 5.5: partita complicata anche per il centrale rumeno, la cui prestazione cala nel secondo tempo quando rischia l’ammonizione su Zampano e in seguito sullo scivolone che permette a Ghiglione di entrare indisturbato in area di rigore.

Acerbi 7.5: se la Lazio esce con i 3 punti stasera dall’Olimpico gran parte del merito è il suo; chiusure provvidenziali e anticipi essenziali nel menù odierno del centrale lombardo, il cui piatto forte è la chiusura di schiena con cui salva la porta di Strakosha nel primo tempo. Monumentale.

Leiva 5: forse la peggior prestazione del metronomo brasiliano nella sua intera avventura in biancoceleste; poco attento in fase di impostazione e troppo lento quando c’è da coprire le azioni offensive dei frusinati.

Parolo 6.5: impresciso in alcune fasi di gioco, ma è il solito motorino del centrocampo di Inzaghi; deve sopperire alla difficile serata dei suoi compagni di reparto. La sua maglia numero 16 è ovunque: sia nella sua trequarti se c’è da fermare gli avversari, sia in area di rigore per provare a firmare il vantaggio che gli viene negato dal palo.

Milinkovic-Savic 5: dopo le prestazioni deludenti contro Napoli e Juve l’Olimpico attende il ritorno in grande stile del suo pupillo, ma quello che si presenta sul prato verde è la fotocopia delle prime due partite; sbaglia un gol da far sbarrare gli occhi nel primo tempo e dispensa giocate appariscenti che nulla hanno a che fare con la delicatezza della serata biancoceleste nella ripresa. (dall’82’ Murgia: sv)

Marusic 6: partita senza infamia e senza lode per l’esterno montenegrino; non incide in fase offensiva, ma è prezioso in ripiegamento nel permettere ai suoi di contenere gli attacchi avversari.

Lulic 7: da buon capitano si prende sulle spalle la squadra; accende l’apetta a inizio partita e la spegne al triplice fischio finale, non sarà bello da vedere ma è difficile non notarlo in ogni azione pericolosa dei suoi: basti pensare che l’occasione del gol ha origine dalla sua zona di competenza.

Luis Alberto 7: nel primo tempo si adagia sui ritmi di Savic, nella ripresa anche grazie al gol si scioglie e inizia tutt’altra partita; lo si vede cucire il gioco vicino a Leiva, e poi regalare la vittoria alla Lazio. Da calcio da fermo è sempre una minaccia. (dal 90′ Badelj: sv)

Immobile 5.5: è quasi invisibile in campo, si occupa del lavoro sporco e mai viene messo in condizione di essere pericoloso; bravo nel servire Savic che spreca malamente l’invito per l’1-0. (dall’85’ Caicedo: sv)