Lazio-Sassuolo, parla Reja: “Critiche alla squadra esagerate ma dobbiamo vincere”

La Lazio si appresta a giocare contro il Sassuolo di Malesani nel posticipo della domenica: ecco cosa ha dichiarato il tecnico biancoceleste Edy Reja alla vigilia di una gara molto delicata dopo i due stop pesanti con Catania, in trasferta, e con il Ludogorets, all’Olimpico, in Europa League.

Fonte immagine: violachannel.tv
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Che settimana è stata?

“Una settimana difficile, non ero soddisfatto dopo Catania, volevo vedere un piglio diverso. Con il Ludogorets potevo ritenermi soddisfatto in parte, perché abbiamo avuto le opportunità, un rigore, una traversa. E’ stato bravo il loro portiere, la squadra è entrata in campo aggressiva nella ripresa. Anche se abbiamo perso, sono stato parzialmente soddisfatto”.

Domani i titolari in campo?

“Klose è il nostro uomo di punta, giocherà dall’inizio, poi vediamo se terrà i 90 minuti. Abbiamo avuto tre giorni di recupero, sta bene, non avverte dolore quindi sarà della partita. Devo valutare attentamente i giocatori, si dice che ho preso sottogamba l’Europa League, ma Dias, Biava e Konko non erano in condizione. Potevo mettere Candreva ma sapevo che non avrebbe retto 90 minuti. Non pensavo di andare sotto nel primo tempo, poi nella ripresa abbiamo avuto l’occasione per raddrizzare la partita. Tutti non possono giocare ogni tre giorni”.

Che clima si aspetta domani?

“Può condizionare, i giocatori non sono soddisfatti, è inutile nasconderlo. Si è parlato pochissimo di calcio e del Sassuolo, a me interessa il rendimento e riuscire a vincere la partita. Cercheremo e faremo in modo di disputare una buona gara per far diventare il clima più sereno“.

Cosa ha detto ai ragazzi?

“Un po’ di critiche ci sono state nello spogliatoio, anche ieri quando ci siamo ritrovati. Abbiamo analizzato le cose positive e negative, nel giro di 3 giorni non possiamo mangiarci tutto quello che abbiamo fatto. Qui le critiche spesso sono esagerate, non dobbiamo buttare tutto al macero. Siamo venuti da un momento positivo, ci sono state queste due cadute, ora cerchiamo di riprenderci. Dobbiamo vincere, non abbiamo alternative”.

Sulla ipotesi della Lazio con due punte:

“Potremmo anche giocarci, contro il Ludogorets ho messo Perea con Klose. Ora non ho Postiga, mi aspettavo di poterlo utilizzare prima. Potrei giocare con Perea che è la seconda punta a disposizione”.

Sulla formazione che scenderà in campo: con Lulic potrebbe riposare e i recuperi di  Marchetti e Mauri

“Lulic può avere un po’ di fatica, ma é un giocatore che ha grande resistenza e recupera bene, quindi intendo schierarlo. Mauri partirà dall’inizio, Marchetti non è ancora a posto. Mi auguro che in dieci giorni possa ritrovare la condizione. Quando mi darà l’ok, giocherà”.

Cosa si sente di dire ai tifosi? E cosa a Lotito?

“Conosco il presidente da tempo e cerca di agire in buona fede, certe volte gli obiettivi non si riescono a centrare. Dopo la cessione di Hernanes non siamo riusciti a completare alcune operazioni. Ognuno ha le proprie idee, so che vuole fare il bene della Lazio e non il male. Per il futuro abbiamo già iniziato a visionare eventuali giocatori che potrebbero interessare. Però ora è un discorso ad ampio raggio, il presidente vuole rinforzare e non indebolire la squadra. Abbiamo il tempo, penso che la società farà il possibile per centrare gli obiettivi importanti che la Lazio merita”.

Sul prossimo avversario, il Sassuolo ecco cosa ha detto:

“E’ una squadra che ha fatto parecchie operazioni a gennaio, è arrivato un nuovo tecnico, il calendario non è stato dalla sua parte. Mi aspetto una squadra aggressiva, giocheranno con grande impegno. A noi il compito di ribattere colpo su colpo, la nostra è una squadra che può fare molto bene, ho recuperato quasi tutti i giocatori. Ho otto undicesimi che hanno riposato. Domani abbiamo bisogno di una grande prestazione”.

 

La Lazio ha perso qualità in fase offensiva con la cessione di Hernanes?

“Lui ha un certo tipo di gioco, ha una caratteristica diversa rispetto ai giocatori che ho a disposizione adesso. L’ho avuto per due anni, dal limite può trovare la conclusione, è il suo punto di forza. Dobbiamo cercare di miscelare le forze, contro il Chievo abbiamo avuto palle gol, poi magari non riusciamo a concretizzarle tutte. Io devo cercare di far creare alla squadra più opportunità da gol possibili”.

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