Milan, Inzaghi: “El Shaarawy resta qui. Mihajlovic un amico”

L’allenatore del Milan è intervenuto oggi in conferenza stampa per parlare della situazione in casa Milan alla vigilia del match di domani sera contro la Sampdoria.

Filippo Inzaghi (Fonte: Thomas Berardi)
Filippo Inzaghi (Fonte: Thomas Berardi)

Ecco le parole di Filippo Inzaghi a Milanello:

“El Shaarawy resterà al Milan, non parte assolutamente. Deve pensare a recuperare ed è quello che gli auguro. E’ un giocatore giovane e molto forte.”

Sul rapporto con Mihajlovic e Ancelotti.
“Io penso che un allenatore debba avere proprie idee senza copiare nessuno. Se il Milan io continuerò qui il mio lavoro con grande volontà e affetto. Reputo questo un posto eccezionale. Mihajlovic è un amico e un allenatore che stimo. Devo dire che quando sono stato in difficoltà uno dei primi messaggi di incoraggiamento mi è arrivato proprio dall’allenatore della Samp. Ancelotti è il mio idolo perché conosco il suo modo di allenare molto bene”

Sulla improbabile conferma di Destro
“Adesso non penso a questo, lui deve pensare a giocare e non a queste cose. Il suo lavoro è molto importante. I gol di Menez dipendono anche da lui. Ho passato anche io mesi senza trovare la porta ma un centravanti non deve solo fare quello. Deve essere bravo a lavorare per la squadra, facendola anche respirare. Domani giocherà, con me gioca. E spero che segni” Muntari?
“E’ stato un grande professionista come sempre: quando la società gli ha comunicato che non rientra nei piani, lui mi ha chiesto di non essere convocato per non intralciare il lavoro. Se avrò bisogno di lui, so di poter contare su un grande professionista”

Mihajlovic ha fermato l’allenamento perché non era soddisfatto: ti è mai capitato?
“No, durante gli allenamenti no. Durante qualche partita sì, ma durante gli allenamenti la squadra mi ha sempre seguito con grande attenzione”.

A Palermo anche combinazioni offensive interessanti: stanno cominciando a funzionare i meccanismi?
“Sono combinazioni che ci hanno sempre dato buoni risultati. Dobbiamo migliorarle piano piano, inserendo giocatori che poi sono arrivato anche dopo come Cerci o Destro. Menez è disciplinato, sta facendo molto bene. Gioca a sinistra o centravanti, quelli sono i suoi ruoli”.

Domani si sfidano due potenziali allenatori del Milan?
“No, sono chiacchiere da bar. Domani andrà in scena una bella partita tra la Samp, che merita tutti i nostri complimenti, e noi che adesso stiamo andando bene .Dobbiamo puntare ad essere aggressivi e fare una partita d’attacco. Ci vuole un ottimo Milan, come lo è stato nell’ultima a Palermo. a partita di domani è molto importante per noi, ma dobbiamo giocare con leggerezza, senza ansie, cercando di imporre il nostro gioco. Dovesse andar male, siamo consci che si tornerebbe indietro di due settimane, siamo molto concentrati e speriamo di fare bene”.

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