Palermo, Zamparini fa il punto: “Miccoli via, Ilicic richiesto da molte squadre, Sannino non si muove”

Maurizio Zamparini sta già preparando il Palermo che verrà, e probabilmente Fabrizio Miccoli non ne farà parte: “Quanto è successo a Miccoli è la dimostrazione che per lui è meglio lasciare Palermo – ha detto il presidente ai microfoni di Radio RadioAdesso ha bisogno di cambiare aria, può andare negli Emirati Arabi. Non conosco bene la situazione, ma purtroppo non potevo certo sapere che il suo amico fosse figlio di un mafioso.”

Fonte: rosanerohome.it - wikipedia.org
Fonte: rosanerohome.it – wikipedia.org

Il riferimento è alle presunte amicizie che il capitano del Palermo avrebbe instaurato in questi anni con Mario Lauricella, figlio del boss mafioso arrestato due anni fa, e anche con il nipote del superlatitante trapanese Matteo Messina Denaro. Zamparini ha poi parlato della squadra che affronterà il campionato di Serie B: “Andranno via i giocatori che secondo noi non vanno bene per la serie cadetta, il telaio sarà quello dello scorso anno con sei, sette innesti di qualità. In B ci sono parametri da rispettare, ovvero giocatori che hanno giocato per 3 o 4 anni nella stessa squadra, gli under 23 e under 21. Il nostro obiettivo adesso è sfoltire la rosa, abbiamo tanti prestiti sia in Serie A che in Serie B. Su Ilicic ci sono tre squadre italiane, una tedesca che è lo Shalcke 04, lo Zenit dove lui però forse non vuole andare. Vedremo, il ragazzo è molto affezionato a me come io sono molto affezionato a lui, se fossimo rimasti in Serie A lui sarebbe rimasto quì.” Il presidente spiega cosa è successo nel mercato di gennaio, quando a gestire il tutto era Pietro Lo Monaco, e lancia parole dure nei confronti di Gasperini: “A gennaio pur avendo un budget complessivo da 20 milioni di euro, non è stato fatto niente. Abbiamo preso Sorrentino, poi alcuni anziani. Penso a Dossena, che era a pezzi fisicamente. Lo Monaco era alla ricerca di giocatori affermati, non è riuscito a portarli, e mi ha consegnato una caterva di argentini che potevano stare dov’erano, poveri ragazzi, non giocavano nemmeno nelle loro squadre. Il mercato di gennaio non mi è andato per niente giù. Non ho capito nemmeno l’atteggiamento di Gasperini, che aveva un premio in caso di esonero e mi ha fatto pensare male. Con l’Atalanta ha fatto esordire giocatori che non conosceva e lì è stata la tragedia. Doveva essere la partita della rinascita, dovevamo uscirne fuori e invece siamo affondati. L’organico c’era, lo abbiamo visto con Sannino. Molto probabilmente questo sarà un bene, facciamo pulizia e andiamo avanti.” A proposito di Sannino, Zamparini a parole lo conferma: “Quando è tornato da me, gli ho detto che sarebbe rimasto con me anche in Serie B, data la sua esperienza. Io devo risalire con lui. Lui non si muove da Palermo. Come si risale? Arrivando primi o secondi, la B è un campionato di corsa e agonismo. Voglio creare la squadra con Sannino e Perinetti.”

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