Primavera: il Torino batte ai rigori la Lazio ed è Campione d’Italia

Il Torino batte la Lazio ai rigori al Comunale di Chiavari ed è Campione d’Italia dopo 23 anni dall’ultimo successo. Decisivo è stato il rigore del laziale Polluce, e nella prossima stagione i ragazzi di Moreno Longo affronteranno la Youth League.

Fonte: Alessandro Nobile
Fonte: Alessandro Nobile

1 tempo: prima parte di match a favore del Torino che al 4′ prova a scardinare la difesa laziale ma senza buon fine; granata di Longo che trovano il vantaggio all’8′ con un destro da centro area dell’esterno Rosso. Al 14′ arriva la prima occasione per Lazio ma para centralmente Zaccagno. Il Torino continua a premere e al 23′ Morra si gira al centro dell’area ma ottima parata bassa di Guerrieri. Il brivido più grande per i granata è il colpo di testa di Tounkara al 34′ che viene deviato in angolo in maniera strepitosa da Andrea Zaccagno. Primo tempo divertente con il gioco molto rapido da ambo le parti ma le grandi occasioni si sono viste con il contagocce, al Comunale di Chiavari, dopo due minuti di recupero, si va all’intervallo sul risultato di 1-0 per il Torino.

2 tempo: la prima occasione del secondo tempo è per il Torino con Zenuni che calcia alto al 2′; al 9′ prima occasione biancoceleste con Tounkara che esplode il destro da fuori e Zaccagno devia in angolo. Partita molto emozionante e al 10′ è Morra a calciare in porta ma l’estremo difensore laziale Guerrieri respinge. Ancora Tounkara che calcia dalla distanza al quarto d’ora ma la palla va alta; al 17′ è Zenuni a calciare dalla distanza, la sua conclusione non va lontana dall’incrocio. Punizione laterale per il Torino con palla al centro e grandissima doppia parata di Guerrieri. Occasione granata al 29′ con Rossi che calcia verso la porta ma troppo debolmente; pari laziale al 30′ con il difensore Prce che salta più in alto di tutti su un calcio d’angolo battuto da Murgia. Squadre che si allungano e granata che provano a tornare in vantaggio ma ci pensa il portiere Guerrieri a sventare il pericolo; sul capovolgimento di fronte ci prova la Lazio ma Zaccagno si oppone nuovamente all’attaccante. Tiro di Dejan Danza al 45′ ma para in due tempi il portiere biancoceleste. Occasione colossale per la Lazio al 47′ con il neo entrato Silvagni che salta tre avversari e calcia, ma colpisce il palo a portiere battuto. Al 95′ grande risposta di Guerrieri al granata Edera, il secondo tempo termina 1-1 e si va ai supplementari.

Supplementari: primo tempo supplementare senza grandi occasioni ma le squadre si sono dimostrate molto lunghe e ciò ha dato vita a numerosissimi contropiedi. Al 98′ occasione laziale neutralizzata in maniera strepitosa da un sontuoso Zaccagno; al 100′ ci prova dalla distanza Silvagni ma il tiro termina alto. Il primo supplementare termina sul punteggio di 1-1. Al 107′ occasione per il Torino con Danza dalla distanza che calcia a lato; al 113′ è Rossi che entra in area ma blocca a terra Zaccagno. Grande tiro di Edera al 115′ ma la sua conclusione si infrange sul palo a portiere battuto; al 117′ è ancora l’estremo difensore granata a deviare in angolo una conclusione di Rossi. I 120′ terminano sul risultato di 1-1, si va ai rigori.

Dopo una serie infinita di rigori, l’errore del capitano Polluce consegna lo scudetto nelle mani del Toro che può finalmente festeggiare.

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