Roma, Sabatini-show in conferenza: “Benatia vale 61 milioni, l’agente è un menestrello”

E’ un Sabatini-show quello di stamattina: il ds dei giallorossi ha convocato una conferenza stampa per chiarire la posizione di Benatia e assicurare che il difensore marocchino resterà alla Roma.

benatia, Roma, SabatiniCaso Benatia: “Benatia è un grande calciatore della Roma e il suo contratto scadrà tra quattro anni. Siamo totalmente tranquilli. Il ragazzo ha principi solidi, è uno dei fulcri della squadra e ha fatto una grande stagione. Purtroppo è scivolato su un commento male interpretato, quando si trovava lontano da Trigoria e aveva a che fare con una lingua non sua, ma non aveva alcuna intenzione di prendere le distanze dalla Roma. E’ vittima di un equivoco, parlava di promesse disattese. Quando ha firmato con la Roma ha rivendicato varie istanze: avrebbe voluto e meritato di più, perché altre società gli avevano offerto un contratto più alto. Ma gli devo dare atto di aver sposato realmente il nostro progetto. Gli avevo detto di giocare come sapeva fare, di essere il Benatia che conosciamo, e che se l’avesse fatto noi gli avremmo riconosciuto un adeguamento contrattuale’. E’ una questione di misure, perché abbiamo pensato a due misure diverse, ma nel giusto sono io. Ha maldestramente definito l’adeguamento ridicolo, ma solo perchè parlava in una lingua straniera, è stata una scivolata dialettica. Non possiamo demonizzarlo. E’ un giocatore della Roma e rimarrà della Roma. Tutta la polemica è stata alimentata da Sissoko, il suo agente, un menestrello in cerca di ospitalità ad una corte. Garantisco sul valore morale e tecnico di Benatia: quando ho concluso l’accordo con l’Udinese ho ci ho pensato tutta la notte, perché era un’operazione importante, molti erano scettici, ma i fatti ci hanno dato ragione. Benatia si è dimostrato un grande giocatore, per questo è un incedibile: i 30 milioni ipotizzati dal suo agente per me valgono solo per il piede sbagliato del ragazzo. Chi lo vuole, dovrò tirar fuori almeno 60, anzi 61 milioni di euro. Di fronte ad una cifra del genere non posso garantire la sua permanenza”.

La Roma del prossimo anno sarà impegnata in campionato e in Europa: come dovrà rafforzarsi? “Dobbiamo raddoppiare tutti i ruoli, su alcuni ruoli sono già ben forniti, ma stiamo già lavorando con Garcia per valutare tutti i giocatori che abbiamo visionato in questi anni. Però devo dire, sinceramente, che migliorare questa squadra sarà difficile, perché è una grande squadra, un grande gruppo. In qualche caso triplicheremo anche i ruoli”.

Poi torna su Sissoko? “Il prezzo fatto per Benatia da questo menestrello non è congruo. Solo noi possiamo dire qual è il prezzo del giocatore. E noi diciamo che il suo prezzo è di 61 milioni di euro. Chi lo vuole deve venire da noi con questa cifra”.

Si prevede un Rudi Garcia con poteri più estesi in società?Rudi non ha bisogno di allargare le propria competenze, il compito di allenatore della Roma è già abbastanza impegnativo. Lui è una persona molto attiva nel suo lavoro. Per il resto c’è la società stessa che lo ascolta e se può lo asseconda. Non ci sarà un uomo solo al comando perchè allenare la Roma è già un impegno molto duro. Garcia è il tecnico e lo fa per 10 ore al giorno”.

Ottica di mercato: come vi muoverete, come lo scorso anno? “L’anno scorso è stata una stagione drogata da uno stato d’animo generato dalla partita del 26 maggio. Per questo abbiamo acquisito denaro da delle cessioni, ma lo abbiamo investito bene. Quest’anno non siamo nella stessa situazione, ma non pensiamo certo di aver già fatto il massimo. Lo scorso anno ho parlato di obiettivo Champions League e mi è stato dato del saltimbanco che parlava d’Europa a sproposito. Fortunatamente ho avuto ragione io. Oggi dico che la prossima stagione dobbiamo lottare per lo scudetto perché, per quello che è il valore di questa squadra, lo meritiamo. Vogliamo migliorare quanto fatto nell’ultima stagione, il gruppo è forte e molto unito e tutti noi saremo competitivi per lo scudetto”.

Su Pablo Daniel Osvaldo? “Ha dimostrato anche alla Juventus di essere un giocatore educato, come lo era con noi, salvo qualche piccolo scivolone. Ma alla Juve ha prodotto molto meno di quanto fatto alla Roma”.

Su Iturbe? “Lo stiamo trattando, siamo interessati, lo siamo sempre, dei calciatori bravi… A volte anche di quelli somari, ma quella è responsabilità mia. Ho incontrato uno dei suoi agenti, ma è una situazione complessa”.

In merito a Leandro Castan: “E’ un giocatore fenomenale ed è talmente attaccato alla Roma che ha voluto firmare il rinnovo di contratto alle 7.30 di mattina, prima di partire con la nazionale”.

Questione attaccanti: “Destro rimarrà alla Roma. E’ un giocatore fortissimo, perché è volitivo e ambizioso. Deve ancora migliorare un po’ caratterialmente, ma stiamo parlando di un calciatore che riesce sempre a segnare: ha fatto 13 gol in 18 presenze, questi sono numeri che lo possono portare lontano. Per il resto stiamo valutando se prendere un attaccante esterno che sappia anche fare gol, consapevoli che Francesco Totti sarà ancora in attività. Totti avrà ancora il suo spazio perchè è il migliore di tutti. Pochi giorni fa si è espresso proprio sul caso Benatia e lo ringrazio molto per questo, ha aiutato il compagno e la società. E’ un condottiero unico alla testa di un manipolo di grandi calciatori”.

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