Serie A, Sassuolo-Torino 1-1: decide Calvarese

La 31 esima giornata di Serie A prosegue con un pareggio al Mapei tra Sassuolo e Torino.

Fonte immagine: sassuolocalcio.it
Fonte immagine: sassuolocalcio.it

A decidere, più che le giocate vincenti, sono stati senza dubbio i rigori assegnati dall’arbitro Calvarese e concretizzati rispettivamente da Berardi e Quagliarella. Gli emiliani di Di Francesco, orfani di Magnanelli, Gazzola e Vrsaljko su tutti e reduci dalla debacle a Bergamo contro l’Atalanta di Denis, in un insolito 3-4-3 frenano la cavalcata dei granata, autori di un ottimo pareggio contro la Roma, ma confermano un finale di stagione non esaltante nonostante nell’ambiente neroverde sia già quasi matematico il raggiungimento della salvezza, dati i 13 punti di vantaggio sul Cesena, terzultimo in classifica. Diverse invece le ambizioni del Torino, desideroso di voler replicare l’esperienza europea ed intenzionata ad usufruire al meglio delle ultime giornate di campionato, nonostante oggi, causa anche le assenze di Silva ed El Kaddouri, sia mancato un pizzico di lucidità e carattere che avrebbe fatto la differenza per la corsa all’Europa League.

Avvio di gara estremamente positivo per i granata, più reattivi e propositivi rispetto ai neroverdi allenati da Di Francesco, costretto quest’oggi a ridisegnare lo schema tattico del Sassuolo. Il Torino si mostra subito voglioso di incidere sul match e prova in tutti i modi ad andare in profondità per scardinare la linea difensiva avversaria, prima con Farnerud e poi con Quagliarella dalla lunga distanza. La squadra di Ventura conduce la gara tra alti e bassi, mentre il Sassuolo, incapace di ritrovare il ritmo, non riesce a sfruttare le sue carte migliori e l’asse Lazarevic-Berardi, non si conferma spina nel fianco della corsia destra. Una buona giocata di Berardi, che non potendo puntare l’avversario si accentra e calcia di prima, non impensierisce Padelli. Manca iniziativa e velocità nella manovra offensiva degli emiliani: i padroni di casa non impostano l’azione mantenendo uno sterile possesso palla e Vives, libero di muoversi sugli esterni senza pressione dà avvio alle incursioni del Torino. Si salva il Sassuolo in più di un’occasione ed evita di soccombere sotto le insidiose folate offensive dei granata solo grazie alla prontezza di Consigli, migliore in campo, che si oppone con decisione a Benassi, autore di un sinistro a giro sul primo palo, e Martinez, che innesca la letale ripartenza granata. Soffre il Sassuolo, che ritorna però in partita alla mezzora, complice il guizzo di Zaza: ottima conclusione in profondità ai limiti dell’area ma non perfetto il coordinamento verso il tiro in porta. Nonostante la superiorità in campo del Torino, la dea bendata sembra però sorridere ai romagnoli, che al 46′ trovano il gol del vantaggio su un piatto d’argento offerto da Calvarese: Glik atterra Floro Flores in area e Berardi, dal dischetto sigla la rete dell’1-0 tra fischi e proteste del pubblico di fede granata.

 

Fabio Quagliarella. Fonte: FC Torino - facebook.com
Fabio Quagliarella. Fonte: FC Torino – facebook.com

Ripresa sicuramente più equilibrata e priva di ghiotte occasioni da gol per entrambe le squadre, che hanno speso molte energie nel corso della prima frazione di gioco. Più intraprendente dopo i primi 15′ il Torino, voglioso di pareggiare i conti dopo il rigore subito, che cerca l’affondo vincente per continuare a sperare. Giunge al 59′ il gol che riapre i giochi. Si capovolgono le sorti del match: l’ago della bilancia torna a pendere dal lato granata e dopo un dubbio intervento di Flores su Glik, Calvarese, protagonista in negativo, concede l’ennesimo rigore che cambia il volto della partita e riporta il risultato in parità grazie alla strepitosa esecuzione di Quagliarella che con freddezza spiazza Consigli. L’inserimento di Maxi Lopez per il Torino si rivela un’ottima strategia: le sporadiche, migliori occasioni, provengono esclusivamente da quel fronte. La manovra offensiva della formazione in maglia azzurra trova il suo miglior interprete proprio in Maxi Lopez, autore di una potente quanto precisa sassata ai limiti dell’area che si infrange tra le braccia di Consigli. I neroverdi risentono dell’indubbia superiorità numerica a centrocampo dei granata e non riescono a trovare la chiave di volta per risolvere il match a proprio favore. Stessa situazione per il Torino, che sul finale cala sotto il profilo dell’intensità e della personalità e spreca la chance del raddoppio con Quagliarella, che all’88’ si lascia beffare da Consigli, gioiello sempre più prezioso nel vivaio di Di Francesco. Il Torino, fermo a quota 44 continua la sua, difficile corsa europea: resta ancora aperta la lotta contro Fiorentina, Genoa e Samp.

 

FORMAZIONE SASSUOLO (3-4-3): Consigli; Peluso; Cannavaro; Acerbi; Longhi; Brighi; Taider; Lazarevic; Floro; Zaza; Berardi.

FORMAZIONE TORINO (3-5-2): Padelli; Bovo; Glik; Moretti; Darmian; Benassi; Vives; Farnerud; Molinaro; Martinez; Quagliarella.

MARCATORI: Berardi (46′ R), Quagliarella (59′ R)

AMMONITI: Berardi (S); Vives (T);Acerbi (S); Farnerud (T); Basha (T).

ARBITRO: Gianpaolo Calvarese (sez. Teramo)

 

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