Udinese, la carica di Danilo: “A Roma per la svolta”

L’Udinese, come accade puntualmente negli ultimi anni, sta ritrovando la forma migliore nel girone di ritorno. Importante la vittoria contro il Milan che da speranza per la salvezza. Il difensore, bianconero, Danilo è super motivato e convinto di poter migliorare il campionato in corso.

Fonte: Danilo Rossetti
Fonte: Danilo Rossetti

Ecco le sue parole dopo la sfida contro il Milan: “Quest’anno ci è mancata continuità di risultati. Contro il Milan abbiamo fatto bene, ma hanno vinto anche quelle dietro, quindi con la Roma sarà una gara decisiva per l’Udinese. Quest’anno Torino, Verona, Parma stanno facendo un bellissimo campionato. Al posto del Parma ci dovevamo essere noi, ma ormai è tardi. Dovevamo iniziare subito a fare punti con regolarità di prestazioni. Chi mi ha impressionato di più dei miei nuovi compagni? Sicuramente Bruno, sta facendo una stagione incredibile. E’ molto generoso, gioca per la squadra. L’ho visto dalla tribuna. Anche Widmer ha fatto una partita da campione. Scuffet ormai è una certezza. Bubnjic, Heurtaux? Bubnjic è forte, ma è giovane ed è abituato a giocare a 4. A tre è un po’ diverso. Scuffet? Quando a Bologna Guidolin ci ha detto che avrebbe giocato Scuffet la squadra ha avuto un po’ di paura, perché quella era una partita fondamentale per noi. Il mister lo ha detto durante il riscaldamento, lui era più tranquillo di noi. Ma ci tengo a precisare che eravamo preoccupati perché é giovane, non perché mettessimo in dubbio le sue capacità. Allan e G. Silva? Non solo loro due, ma tutta la squadra. Sabato han fatto una grande partita. Gabriel Silva é uno dei più forti esterni del campionato, ha gamba, é forte. In futuro può arrivare in una grande”.

Poi si passa alla sfida sulla Roma: “Il mio goal più bello? Sì, ma il più importante quello con il Palmeiras contro il Corinthians. Spero di farne ancora, mancano 11 partite. Se mi sento con Benatia? Questa settimana no, è un avversario. Non mi piace dire che é uno dei più forti al mondo, perché nel calcio non si gioca da soli, lui non gioca da solo. Però è vero che è molto bravo e sta facendo molto bene. Le assenze della Roma? Ma è una bella squadra. Faccio un grosso in bocca al lupo a Strootman, che perde i Mondiali. Per loro questa è una assenza pesante, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi.”.

Un bilancio dei suoi anni in Italia: Positivo. I primi due anni l’Udinese ha fatto cose incredibili e questo ha fatto sperare tanto per questa stagione, ma il calcio non é così. Certamente, comunque, possiamo finire meglio di come abbiamo iniziato. Possiamo fare punti a Roma? Anche quella che ha giocato a Firenze, a Torino con la Juve. Solo con questa mentalità possiamo fare punti a Roma”.

Ultime battute sulla salvezza: “Il nostro calendario è ancora duro, dobbiamo affrontare partita dopo partita. Già lunedì abbiamo la Roma, una delle squadre più forti anche senza Strootman“.

 

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