3a Giornata Serie B: Il Livorno cade a Bari, il Vicenza ferma il Perugia, il Cittadella vince in rimonta e nessun problema per il Frosinone

La terza giornata di Serie B vede il Bari uscire vittorioso dallo scontro casalingo con il Livorno. Vincono anche Cittadella, dopo una bella rimonta sul Pescara, ed il Frosinone che segna cinque reti al Lanciano.

Fonte: Metronick - wikipedia.org
Fonte: Metronick – wikipedia.org

Bari-Livorno 2-0 – Parte bene il Bari, che dopo appena un minuto di gioco si rende pericoloso con il tiro da fuori di Donati, che sfiora l’incrocio dei pali. Si vede in avanti anche il Livorno, ma le azioni degli amaranto portano soltanto al tiro al volo di Cutolo, che, però, non impensierisce l’estremo difensore pugliese. Al 16′ minuto, Sciaudone è abile ad anticipare il proprio marcatore, sugli sviluppi di un calcio di punizione, e segnare la rete dell’1-0. Gli ospiti rispondono dopo appena due minuti, quando Galabinov riesce a controllare un tiro dalla distanza di Mosquera, ma spara alto. Si fanno vivi ancora gli amaranto, con un bel tiro di Cutolo, che coglie, però, il palo. Al 40′ Gautieri è costretto a togliere Siligardi, infortunato, ed inserire Vantaggiato. Il primo tempo termina con i padroni di casa in vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi, ad avere l’occasione migliore sono gli ospiti, ma il colpo di testa di Galabinov termina sul fondo. Si vede in avanti anche il Bari, ma Sabelli, dopo essere entrato in area con una bella azione personale, calcia sopra la traversa. Al 71′ svolta chiave del match: Defendi si invola verso la porta di Mazzoni ed Emerson non può far altro che stenderlo, costringendo l’arbitro al cartellino rosso, che lascia il Livorno in dieci uomini. Anche in dieci il Livorno si fa pericoloso, questa volta con Bernardini, che si trova il pallone sui piedi dopo un rimpallo, ma spara sul corpo del portiere. Rispondono subito i padroni di casa: lanciati in contropiede, Sabelli e Galano scambiano, quest’ultimo supera con un bel tocco Mazzoni, ma arriva Gemiti a togliere le castagne dal fuoco per gli amaranto. Al 94′ arriva anche la rete del 2-0: Rozzi salta Biagianti e punta Mazzoni, che lo stende. Il pallone, però, resta nella disponibilità di Stevanovic, che non perdona e chiude la partita.
www.uscatanzaro.netPerugia-Vicenza 2-2 – La partita inizia decisamente bene per il padroni di casa, che dopo 8 minuti si guadagnano un calcio di rigore (Camisa commette fallo su Verre sul lato corto dell’area di rigore), trasformato senza problemi da Taddei. Brividi ancora per la porta di Bremec, ma Rossi, a meno di un metro dalla porta, coglie la traversa. Al 19′ ci pensa Ragusa, sfruttando al meglio una disattenzione delle retroguardia del Perugia, a rimettere la partita sul risultato di parità, segnando la rete dell’1-1. Al 26′ è sempre Ragusa a far male a Provedel: l’attaccante del Vicenza è abilissimo a scattare sul filo del fuorigioco, superare l’estremo difensore avversario e depositare in rete il 2-1, che chiude il primo tempo. Dopo 5 minuti dalla ripresa delle ostilità, Rabusic e Falcinelli combinano bene, ma è lo stesso Rabusic a non finalizzare al meglio l’azione. A rimettere la situazione in parità ci pensa Del Prete, che sfrutta al meglio un corner battuto da Vinicius. Un minuto più tardi il Perugia potrebbe passare in vantaggio, ma è ancora Rabusic a non sfruttare al meglio lo scambio con Vinicius.

Autore: Alberto Botton Fonte: Flickr.com
Autore: Alberto Botton
Fonte: Flickr.com

Cittadella-Pescara 3-2 – Bella partita al “Tombolato”, che vede i padroni di casa autori di una controrimonta eccezionale. Parte bene il Cittadella, che dopo 6 minuti può esultare per la rete messa a segno da Gerardi. Gioia che dura neanche 10 minuti, visto che Politano riporta i suoi in parità. E’ ancora Politano a portare i suoi in vantaggio ad inizio secondo tempo. Al 56′ doppio cambio per i padroni di casa, che sostituiscono Palma e Lora con Busellato e Sgrigna. Il doppio cambio dà i suoi frutti e dopo 4 minuti Coralli scarica in rete la palla del 2-2, per poi ripetersi al 78′, chiudendo di fatto la partita.

Lanciano-Frosinone 1-5 – Spinge subito il Frosinone, con Dionisi che tenta il diagonale, trovando per poco un bell’assist per Curiale, che manca l’appuntamento con la deviazione vincente. Al 15′ passano gli ospiti, con Masucci, che spinge in rete un corner battuto da Musacci. Al 22′, ancora Frosinone in rete, questa volta con Dionisi che non perdona l’errore di Amenta, ma centra Nicolas, che a sua volta respinge sui piedi di Curiale, che non può sbagliare la rete del 2-0. Al 36′ arriva anche il terzo goal, sempre con Curiale, che questa volta trasforma un bel traversone di Gessa. Ci potrebbe scappare anche il quinto goal, ma il pallonetto di Musacci termina di poco alto. Al 55′ il Lanciano riapre la partita: dal corner di Mammarella, Cerri viene lasciato solo e colpisce indisturbato di testa, per la rete dell’1-3. La rete da una bella scossa ai padroni di casa, che al 66′ potrebbero accorciare, ma la deviazione di testa di Grossi non centra, di poco, lo specchio della porta. E’ proprio dallo sbilanciarsi del Lanciano che il Frosinone riesce a trovare il quarto goal: Dionisi scambia con Paganini e va a insaccare con un preciso rasoterra. A 5 minuti dalla fine, Dionisi si rende protagonista di una bella azione personale e serve Ciofani, che però non inquadra la porta con il pallonetto. A questo punto, l’ex attaccante del Livorno decide di fare tutto da solo e infila la rete del definitivo 1-5, con un bel sinistro al minuto 86.

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