Pescara, Verre è entusiasta: “Gol? Bellissimo momento”

Il Pescara torna a vincere inanellando la seconda vittoria consecutiva dopo due sconfitte che avevano minato l’ottimo andamento. Il club, allenato da Oddo, torna stabilmente in zona play off agganciando al quarto posto il Cesena. 24 punti totalizzati in 14 gare e 8 lunghezze dalla prima posizione. La promozione in A è più di un sogno. Gli abruzzesi possono ambire alle prime posizioni che garantirebbero il passaggio diretto.

Fonte: Giovanni Mazzola
Fonte: Giovanni Mazzola

L’ottimo andamento del Pescara è dovuto anche alle belle prestazioni del centrocampista Verre. Il giocatore, scuola Roma, è andanto anche in rete nell’ultimo match contro l’Avellino. Il classe ’94 vanta già diverse stagioni in prestito in giro per l’Italia. A puntare su di lui è inizialmente il Palermo nel 2013-2014. Con la maglia rosanero disputa 20 gare senza andare mai a segno. L’anno successivo viene acquistato in prestito dal Perugia dove esplode: 37 volte in campo e 5 reti all’attivo. Ora la consacrazione al Pescara, dove il ragazzo si trova veramente bene come testimoniano le sue parole riportate dal sito gianlucadimarzio.com: “Il gol? È stato bellissimo e sono contento perché dopo tante partite sono riuscito a sbloccarmi. A questo punto spero di segnare ancora per aiutare la squadra a proseguire questa bella striscia positiva. Under 21? Questo gruppo è più forte rispetto a quello che ha partecipato agli ultimi europei e lo dico perché abbiamo tanti compagni che giocano stabilmente in Serie A. Siamo molto uniti in campo e fuori. Si parla tanto di queste reazioni, ma a me piace parlare di lui sul campo e delle sue giocate perché è un giocatore formidabile“.

Poi racconta il rapporto con Caprari, ex Roma anche lui ed ora in forza al Pescara: “Con Caprari siamo ancora un po’ giù per la sconfitta della Roma in Champions. Ho un ricordo fantastico di lui e gli devo tanto. Certo mi dispiace che la sconfitta di ieri ce l’abbia rifilata proprio lui. A Luis Enrique associo tanti ricordi belli del passato. Roma è una piazza difficile: quando si perde sono tutti subito pronto a criticare. Me lo ricordo già fenomenale al primo anno, in allenamento faceva paura. Ha 22 anni e può solo continuare a fare bene. Siamo inseparabili, dal campo alla vita di tutti i giorni. In molti lo criticavano, ma quest’anno sta dimostrando di essere un giocatore fenomenale… tranne alla Play Station dove lo batto praticamente sempre“.

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