4° Giornata Lega Pro, al “Bonolis” di fronte le protagoniste dell’estate: Teramo-Savona 2-1

Quarta giornata di Lega Pro che vede di fronte al “Gaetano Bonolis” Teramo e Savona, due squadre in realtà al debutto in questa stagione e, strano scherzo del destino, le protagoniste delle vicende extracalcistiche dell’estate che hanno visto il Teramo retrocedere a tavolino dalla Serie B accusato di aver “acquistato” la gara che è valsa la promozione lo scorso anno proprio contro il Savona in Liguria alla penultima giornata.

Fonte: DDF19483 (Wikipedia.org)
Fonte: DDF19483 (Wikipedia.org)

Teramo che parte con aggressività e al 9’ concretizza passando in vantaggio: splendida azione sulla fascia destra di Petrella che mette al centro dove Victor da Silva tutto solo la mette dentro di testa. Teramo che continua ad aggredire il Savona che fatica a salire, al 26’ biancorossi ancora in avanti con il tentativo dal limite di Petrella che termina alto. Passa un minuto ed arriva l’inaspettato pareggio del Savona: Di Paolantonio perde una brutta palla, cross dalla sinistra di Vannucci per l’inserimento di Steffè che tutto solo di piatto batte Tonti. Al 38’ nuovo affondo dei padroni di casa, con Victor da Silva che lancia Petrella, l’esterno biancorosso entra in area e calcia, la palla termina sull’esterno della rete. Al 40’ sugli sviluppi di un angolo battuto da Di Paolantonio il Teramo raddoppia: a svettare in area è Altobello che batte di testa Falcone.
Nella ripresa si fa vedere al 53’ il Savona con la conclusione di Virdis da posizione defilata che termina abbondantemente alta. Al 61’ risponde il Teramo, sempre pericoloso sulle palle inattive: stavolta il colpo di testa è di D’Orazio e termina di poco a lato. Passano due minuti e ci prova Scipioni con un tentativo velleitario dal limite dell’area che termina alto. Al 72’ punizione per il Savona: dal limite va al tiro Vannucci, con la palla che termina alta senza impensierire Tonti. Il Savona ci prova con tentativi dalla distanza, per due volte con Gagliardi, ma le conclusioni terminano in entrambi i casi abbondantemente alte.
All’89’ Teramo pericoloso, con i due neoacquisti Calvano e Le Noci: verticalizzazione dell’ex Primavera Milan per il bomber ex Como che calcia di controbalzo, facile la parata di Falcone. Nel recupero Savona in 10 per l’espulsione per doppia ammonizione di Jonathan Rossini. Nel terzo dei cinque minuti di recupero ci prova Di Paolantonio dal limite, facile la parata di Falcone.
Da segnalare la buona cornice di pubblico presente al “Bonolis” (oltre 2.000 spettatori nonostante la leggera pioggia), che ha applaudito tecnico e squadra, mentre uno striscione in curva contesta la società ed il Presidente Campitelli: “Chi tenta combine non può pretendere la nostra complicità. Noi sosteniamo la squadra, tu cedi la società”.

TABELLINO
Teramo –
Tonti; Scipioni, Brugaletta, Speranza, Altobello; Cenciarelli (64’ Calvano), D’Orazio, Amadio; Petrella(57’ Le Noci), Di Paolantonio; Da Silva (79’ Moreo). All.: Vivarini.
Savona – Falcone; Antonelli, Rossini, Cabeccia, Vannucci (84’ Lomolino); Steffè (76’ Costantini), Lebran, Gagliardi, Speranza (79’ Cocuzza); Virdis, Dell’Agnello. All.: Riolfo.

Rete: 9’ Victor da Silva (T); 27’ Steffè (S); 40’ Altobello (T)
Ammoniti: Gagliardi (S); Dell’Agnello (S); D’Orazio (T); Scipioni (T); Petrella (T); Amadio (T)
Espulsi:
Rossini (S)

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