Brasileirao: vince l’Avai, ancora un passo falso per il Recife

Dopo le vittorie di Fluminense, Cruzeiro, Corinthians e Internacional nel turno delle 21, la domenica targata Brasileirao, valida per la tredicesima giornata di campionato, si conclude con il trionfo dell’Avai che piega la resistenza della Chapecoense, e il pareggio tra Sport Recife, che non sembra più in grado di insidiare la vetta, e Palmeiras.

Avaì Fonte: Eversonrachadel (Wikipedia.org)
Avaì
Fonte: Eversonrachadel (Wikipedia.org)

Tante novità e capovolgimenti di fronte anche in zona classifica, che vede primeggiare sulle altre l’Atletico Mineiro, capolista con 29 punti.

Alle 23:30 Avai e Chapecoense scendono in campo alla Ressacada: l’avvio di gara si gioca su ritmi elevati, entrambe le squadre dimostrano qualità e riescono a dar vita ad un match divertente ed equilibrato con continue folate offensive. Ben presto però la fisionomia della gara cambia, e l’ago della bilancia inizia a pendere dal lato dell’Avai, che già allo scoccare del 9′ approfitta del corner battuto da Oliveira e deviato direttamente in porta da Emerson per portarsi meritatamente in vantaggio sulla Chape. Il Furaçao do Oeste incassa il colpo e tenta di ridisegnare la propria manovra rendendosi in più occasioni pericolosa con i guizzi di Santana e Rangel, le cui iniziative in area impensieriscono Vagner. Nonostante gli sforzi degli ospiti, calanti in fase difensiva, sono però i padroni di casa ad ipotecare la vittoria e firmare il raddoppio con il destro a giro di William, che ricevuto un perfetto suggerimento di Roberto, consolida il vantaggio del Leao da Ilha.

Sempre più padrona del match la squadra di Florianopolis colleziona numerose palle gol e fallisce la tripletta al 33′ quando la squadra di Gilson Kleina, lascia l’incarico di battere il rigore a William , che sbaglia clamorosamente: il pallone, calciato con eccessiva potenza, colpisce la traversa negando all’attaccante la gioia della doppietta. Nella seconda frazione di gara il Furaçao prova a risalire la china, ma l’incapacità di gestire il centrocampo e la poca lucidità sotto porta se impediscono di agguantare un pareggio del tutto insperato, consentono almeno di accorciare le distanze: poco dopo la ripresa arriva la rete di Rangel, lesto a intuire e finalizzare la verticalizzazione di Santana. Serve a poco il gol di riscatto della Chape, che crolla sotto gli assalti dell’Avai, interprete di una buona prestazione e rinvigorita dopo la sconfitta con il Palmeiras: il Leao da Ilha, raggiunge i 16 punti insieme ad Internacional e Cruzeiro; terza sconfitta di fila per la Chapecoense, ferma a 19.

Fonte: Fernanda Mafra - http://www.flickr.com/photos/fernandamafra/2860750416/
Fonte: Fernanda Mafra – http://www.flickr.com/photos/fernandamafra/2860750416/

La domenica brasiliana si conclude con il match che vede protagonisti Sport Recife e Palmeiras: 2-2 all’Ilha do Retiro per le due squadre che non vanno oltre il pareggio. Ritmi intensi e prima frazione di gioco positiva per il Leao, a cui basta poco per piegare il Verdao: la soluzione giunge sul corner di Souza che disegna una splendida traiettoria in area e trova il colpo di testa vincente di Ferraz. Sul risultato di 1-0, il Recife abbassa troppo spesso la guardia permettendo l’immediata reazione del Verdao, che non spreca l’opportunità di riaprire i giochi: la risposta arriva a pochi minuti dalla fine del primo tempo e reca la firma di Leandro, lesto a capitalizzare l’assist di Gabriel, ex Botafogo classe 92′ che si sta rivelando un vero asso nella manica per il Palmeiras.

Prosegue a ritmi serrati un match che ha un andamento quasi tennistico: il Verdao riacquista fiducia dopo il pareggio e si porta momentaneamente in vantaggio con la rete di Leandro Pereira che però non basta agli ospiti a garantire la vittoria, scongiurata dal gol di Andre in extremis che riporta il risultato in perfetta parità. Occasione sprecata per il Palmeiras, a quota 22, che vede sfumare una preziosa vittoria che avrebbe potuto interrompere la striscia negativa di quattro sconfitte consecutive; pareggio comunque amaro per il Recife, ormai lontano dalla vetta, che conferma l’andamento discontinuo ed altalenante riscontrato nelle ultime gare e si posiziona al sesto posto con 24 punti, insieme al San Paolo.

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