C.League, il resoconto: Ronaldo show, si ferma il Liverpool e cade il Monaco

Una notte europea, una notte da Champions League. 

Cristiano Ronaldo. Fonte: Dudek1337 (wikipedia.org)
Cristiano Ronaldo (fonte: Dudek1337, wikipedia.org)

Il martedì della seconda giornata dei gironi di Champions ha regalato le solite emozioni. Il Real Madrid continua a volare con Cristiano Ronaldo, il Napoli vince e convince il pubblico del San Paolo. Grave caduta del Monaco, pareggio del Liverpool a Mosca. Ben due triplette in questa serata: Harry Kane con il Tottenham e Ben Yedder con il Siviglia. Di seguito il resoconto delle partite dei gironi E, F, G, H valevoli per la seconda giornata di Champions League:

GIRONE E (Siviglia 4; Liverpool, Sp. Mosca 2; Maribor 1)

Siviglia-Maribor 3-0

Nulla da fare per gli sloveni in casa degli spagnoli. Il Siviglia ha diretto la partita per tutti i 90′, trascinato da un grande Ben Yedder che ha siglato una tripletta davanti al suo pubblico. Il primo tempo si è concluso sul parziale di 2-0 grazie ai gol dell’attaccante al 28′ e al 33′ sugli assist di Correa e Vazquez. Il francese ha chiuso la pratica all’83’ segnando la terza rete dagli undici metri.

Sp. Mosca-Liverpool 1-1

Gli uomini di Jurgen Klopp si sono fermati sul risultato di pareggio a Mosca. I padroni di casa sono andati in vantaggio grazie alla rete di Fernando al 23′, ex centrocampista della Sampdoria. Il pareggio è arrivato subito dopo con l’ex Inter Coutinho, al 31′

GIRONE F (Manchester City 6; Shakhtar, Napoli 3; Feyenoord 0)

Manchester City-Shakhtar 2-0

Il primo tempo è finito a reti inviolate. Gli uomini di Pep Guardiola si sono portati in vantaggio da de Bruyne al 48′. Non ha sfruttato la possibilità di archiviare la partita già al 72′ con Sergio Aguero che ha fallito il tentativo dal dischetto. Il raddoppio è arrivato nel finale con la rete di Sterling al 90′.

Napoli-Feyenoord 3-1

Tutto facile per il Napoli che in casa, trascinato dal San Paolo, ha vinto e convinto. 3 gol siglati dagli altrettanti tenori che Sarri ha messo in campo questa sera: Insigne al 7′, Mertens al 49′ e Callejon al 70′. In mezzo un rigore assegnato (generoso, ma fallito) dagli ospiti al 68′ da Toornstra che si è fatto ipnotizzare da Reina. Gol della bandiera, al 93′, di Amrabat.

GIRONE G (Besiktas 6; Porto 3; Lipsia, Monaco 1)

Besiktas-Lipsia 2-0

Tutto facile per i padroni di casa che si sono imposti per 2-0 sui tedeschi. Tutto nel primo tempo: vantaggio di Babel all’11’ e raddoppio di Talisca al 42′.

Monaco-Porto 0-3

Il remake della finale di Champions del 2004. In quel caso aveva vinto il Porto, stasera non è cambiato nulla. I francesi hanno giocato una partita piena di errori, dominati in casa dei portoghesi che hanno imposto il gioco e le idee. Aboubakar ha siglato una doppietta tra il 31′ e il 69′. L’ultima rete è stata frutto di un’imbarazzante gestione difensiva dei padroni di casa. In tutto questo ne ha approfittato Layun che ha reso il passivo pesante, come la posizione in classifica del Monaco.

GIRONE H (Tottenham, Real Madrid 6; Borussia Dortmund, Apoel Nicosia 0)

Borussia Dortmund-Real Madrid 1-3

Senza dubbio la sfida più emozionante di tutta la serata. Le aspettative sono state esaudite: il big match ha messo in luce qualità e talenti per tutti i 90′. Nonostante il passivo sia un po’ troppo severo per quanto hanno fatto vedere i tedeschi, la gara è stata presa in mano dal solito Cristiano Ronaldo. Il Real non aveva mai vinto in casa del Borussia, lo ha fatto oggi grazie alla rete di Gareth Bale al 18′ e alla doppietta di Ronaldo tra il 50′ e il 79′. Al 54′ Aubameyang ha ridotto momentaneamente le distanze in un momento in cui il Borussia non ha mollato e ha creduto fino alla fine di poterne uscire almeno con un pareggio. All’inizio una piccola recriminazione dei tedeschi: una mano di Sergio Ramos he negato la gioia del vantaggio al Borussia.

Apoel-Tottenham 0-3

Agli inglesi è bastato un Herry Kane in forma tripletta per stendere i ciprioti e volare in classifica al fianco del Real Madrid. L’attaccante ha segnato al 39′, al 62′ e al 67′.