Calciomercato Napoli: tanti giovani e una panchina rinforzata

Nessun colpo importante last minute, un falso “#hovistoCavani” in giro per il web e tanti giovani dalle belle speranze: il calciomercato del Napoli è finalmente giunto al termine fra scetticismo per la nuova squadra e fiducia piena verso mister Sarri.

Maurizio Sarri (Fonte: Facebook "Foto Calcio Napoli - Danilo Rossetti")
Maurizio Sarri (Fonte: Facebook “Foto Calcio Napoli – Danilo Rossetti”)

Il colpo dell’ultima giornata (e forse anche quello più travagliato) è stato Maksimovic, il difensore tanto sognato dagli azzurri e ufficializzato nella serata di ieri, dopo un preoccupante allarme bomba che ha tenuto l’ex Toro bloccato a Francoforte per tutto il pomeriggio. Il serbo andrà ad affiancarsi a Tonelli, arrivato proprio all’inizio di questa sessione estiva di calciomercato, come rinforzo per una difesa non sempre impeccabile e che a gennaio perderà Koulibaly, uno dei suoi perni, impegnato nella Coppa d’Africa.

Ma è a centrocampo che i partenopei hanno attuato la vera rivoluzione: via Valdifiori, Grassi e David Lopez, dentro Zielinski, Giaccherini, Diawara e Rog, tutti giovanissimi (eccezion fatta per l’ex Bologna) dal futuro roseo, pronti a ricevere e mettere in pratica i preziosi consigli di Sarri. Un centrocampo totalmente nuovo che ha già dato qualche conferma nella partita vinta dal Napoli contro il Milan: Allan, Jorginho e Hamsik, comunque titolari inamovibili, avranno la possibilità di rifiatare e riposare in vista di impegni importanti grazie ai nuovi innesti che in qualche caso, come nell’ingresso in campo di Zielinski, hanno cambiato volto alla partita conferendo forze fresche e qualità in quella zona del campo.

Anche i problemi in attacco sembrano ormai essere svaniti: sconvolti dall’addio del Pipita Higuain, il centravanti d’oro artefice di 36 gol nella scorsa stagione, gli azzurri hanno blindato il tanto discusso Gabbiadini fino al 2021, affiancandogli un altro giovane talentuoso come Milik, aurore della doppietta contro i rossoneri. Assieme a Callejon, Insigne e ad un esplosivo Mertens, che in questa stagione avrà più occasioni per partire da titolare, il reparto avanzato sembra davvero essere in buone mani.

Ora spetta a Sarri il compito di rendere utile un mercato da 112 milioni, creando un gruppo compatto e competitivo, capace di farsi valere in campionato e in Champions League, con una panchina che, a differenza della scorsa stagione, sembra essere all’altezza per affrontare al meglio tutte le competizioni.